Rally di Taormina 2026, superata quota 100 iscritti, decisivo per la CRZ

di Redazione

Il Rally di Taormina abbatte con slancio il muro dei cento iscritti e si avvia a vivere un’edizione di grandissimo richiamo, caratterizzata da un parterre di protagonisti di primo piano pronti a regalare uno spettacolo agonistico di elevata caratura. A pochissime ore dalla chiusura ufficiale delle adesioni, programmata per la giornata di lunedì 19 ottobre, la manifestazione curata nei dettagli organizzativi dal New Turbomark Rally Team ha già raggiunto e superato le tre cifre. Si tratta di un traguardo numerico di eccezionale rilievo che conferma in modo inequivocabile la centralità e il fascino dell’appuntamento in calendario per sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 lungo l’affascinante scenario della riviera jonica messinese.

Un’adesione così massiccia va a delineare un elenco partenti impreziosito dalla presenza delle principali vetture di vertice e dai nomi più blasonati del panorama automobilistico isolano. L’evento rappresenterà l’atto finale e decisivo della Coppa Rally di Zona ACI Sport per la Sicilia (CRZ), oltre a costituire uno snodo di fondamentale importanza per il Campionato Siciliano Rally, prestigiosa serie promossa e coordinata dalla Delegazione Regionale ACI Sport Sicilia.

Novelli al debutto sulla Lancia, Pollara e Anastasi guidano la pattuglia dei favoriti

Le anticipazioni relative alla classe regina preannunciano un confronto serrato tra piloti di consolidata esperienza e giovani talenti desiderosi di mettersi in mostra. A catturare l’attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati sarà in primo luogo il pilota santateresino Danilo Novelli, da sempre colonna portante e beniamino del pubblico del Rally di Taormina, gara che conosce alla perfezione e nella quale ha saputo cogliere più volte risultati di assoluto valore. Quest’anno Novelli sarà al centro dei riflettori per un’importante novità sul piano tecnico: l’esordio al volante della Lancia, una scelta affascinante che aggiunge ulteriore suspense alla sua partecipazione. Novelli cercherà di sfruttare al massimo la conoscenza minuziosa delle strade di casa e la profonda esperienza accumulata nelle passate edizioni per adattarsi rapidamente al nuovo mezzo e inserirsi fin da subito nella lotta al vertice.

Tra i candidati più accreditati per la vittoria finale si attesta il giovane talento palermitano Marco Pollara, originario di Prizzi, al via su Skoda Fabia. Già autore di prestazioni di livello internazionale e reduce dal terzo posto assoluto conquistato lo scorso anno al fianco di Giuseppe Princiotto, Pollara dispone di tutte le carte in regola per puntare al gradino più alto del podio. La sua spiccata velocità pura e la capacità di interpretare al meglio i tratti cronometrati più selettivi ne fanno uno degli osservati speciali dell’intero weekend.

In chiave campionato riveste un ruolo cruciale la presenza dell’esperto Andrea Anastasi, anch’egli al volante di una Skoda Fabia. Anastasi si presenta ai nastri di partenza del round conclusivo pienamente in corsa per la conquista del titolo nella Coppa Rally di Zona. Una posizione di classifica che attribuisce un peso specifico notevole alla sua gara, dove la gestione della pressione e la capacità di capitalizzare ogni singolo punto saranno elementi determinanti.

Il ritorno di La Torre, i piloti di casa e i veterani del rally isolano

Il pubblico locale attende con entusiasmo anche il rientro di Emanuele La Torre, altro alfiere di Santa Teresa di Riva, fortemente motivato a recitare un ruolo da protagonista nella competizione casalinga. Per il giovane pilota messinese la gara rappresenta un impegno dal valore affettivo speciale. È ancora vivo il ricordo della straordinaria performance firmata nella passata edizione, quando La Torre, affiancato da Rosario Siragusano su Skoda Fabia, si aggiudicò uno splendido secondo posto assoluto alle spalle di Andrea Nucita.

Ad arricchire ulteriormente la flotta delle vetture R5/Rally2 ci sarà Marcello Rizzo, pilota messinese pronto a far valere la propria confidenza con le insidiose prove del comprensorio jonico al timone della sua Skoda Fabia. A completare l’elenco dei pretendenti al vertice si aggiungono due veri e propri capisaldi del rallismo siciliano: il nisseno Di Benedetto e il messinese Celesti, entrambi su Skoda Fabia. La loro profonda conoscenza delle dinamiche di gara e la capacità di affrontare con lucidità ogni condizione meteorologica o di fondo stradale rappresentano una garanzia di spettacolo e competitività.

Tutti i dettagli sulle altre categorie, il programma completo e il percorso

L’enorme partecipazione registrata andrà a infiammare la battaglia anche in tutte le altre categorie inferiori, dove moltissimi equipaggi si contenderanno i punti decisivi sia per le graduatorie di classe della Coppa Rally di Zona, sia per strappare il pass di qualificazione alla Finale Nazionale di Coppa Italia, prevista a Lucca nelle giornate del 14 e 15 novembre. Non mancheranno i motivi di interesse legati al Campionato Siciliano dedicato alle vetture storiche, mentre il Rally Taormina Legend arricchirà la manifestazione con la gara di Regolarità a Media riservata alle auto che hanno segnato la storia del motorsport.

Il programma dell’evento entrerà nel vivo nella giornata di venerdì 23 ottobre con le operazioni preliminari, le ricognizioni del percorso e le verifiche sportive e tecniche. Sabato 24 ottobre, concluso lo shakedown mattutino utile per i test di messa a punto, la partenza ufficiale verrà data da Piazza Vittorio Emanuele II a Taormina alle ore 14:01, a cui farà seguito lo svolgimento delle prime tre prove speciali della giornata.

Domenica 25 ottobre la gara proseguirà con la disputa dei restanti sei tratti cronometrati. L’arrivo finale e la cerimonia di premiazione di tutti i vincitori si terranno nel cuore del centro storico di Taormina a partire dalle ore 18:10. Il tracciato di gara si snoderà su un percorso complessivo di 337,46 chilometri, dei quali 64,65 chilometri saranno interamente cronometrati e articolati sulle nove prove speciali previste dal regolamento.