Romandia: nel prologo, Cerny batte l’iridato Foss

di Roberta Sucato

Il 76⁰ Giro di Romandia si apre con una mezza sorpresa: il prologo, una breve e piatta crono di 6.800 a Le Bouveret, frazione del comune di Port-Valais ha visto la vittoria del ceco Josef Cerny della Soudal Quick Step che si è si imposto per soli 28 centesimi di secondo sul campione del mondo Tobias Foss e per 97 centesimi sul suo compagno di squadra Remi Cavagna. Oltre già citato terzetto del podio, e dietro al quarto Nico Denz della BORA giunto con 4″ di ritardo, al quinto posto c’è un volto noto quel Joel Suter vincitore della terza tappa al recente giro di Sicilia quando a Termini Imerese dopo una lunga fuga batte’ Filippo Fiorelli per soli 4″. Matteo Sorbrero primo degli italiani, ottavo, a nove secondi. Ajuso, tredicesimo a 12″. Scorrendo la classifica troviamo il danese Casper Pedersen a 13″, Romain Bardet a 16″ con lo stesso tempo del vincitore della prima tappa del Giro di Sicilia, Finn Fisher Black (Uae Emirates), Bob Jungels a 17″, Damiano Caruso a 18″, Simon Yates a 20″. Tanta qualità in questa edizione: c’è Damiano Caruso, il siciliano vorrà ultimare la preparazione per la corsa rosa che partirà il prossimo 6 maggio. Da seguire anche Egan Bernal (Ineos-Grenadiers), Juan Ayuso (UAE Emirates), Sergio Higuita (Bora-Hansgrohe), Louis Meintjes (Intermarché – Circus – Wanty), Alexsey Lutsenko (Astana, recente vincitore del Giro di Sicilia) e Romain Bardet (Team DSM). La gara di oggi non presentava una distanza capace di fare la differenza cronometrica per cui oltre a rappresentare la passerella di presentazione, è servita per assegnare la maglia di leader.Domani tappa insidiosa la Crissier – Vallée de Joux (170.9 km), apparentemente boccone prelibato per i velocisti ma che potrebbe far venire l’acquolina in bocca a qualche coraggioso avventuriero.