Due Ruote a Sud, Franco Pellizotti: “Tanti ragazzi pensano di poter essere pronti già a 19 anni”
Ciclismo19 Febbraio 2025 - 11:28
Franco Pellizotti, scalatore classe ’78, non condivide il nuovo modus operandi ormai in voga tra i giovani atleti. Per lui passare direttamente alla categoria élite, subito dopo gli anni da juniores, non è la strada giusta da intraprendere per formare le nuove generazioni di ciclisti.
“Al giorno d’oggi ci sono tantissimi ragazzi che da juniores passano alle World Tour e non lo condivido. Non dico che sia un po’ una moda, ma dopo Remco tante squadre e tanti ragazzi pensano di poter essere pronti già a 19 anni a questo salto”, afferma sicuro il DS del team Bahrain Victorius, ricordando che dopo la categoria juniores lui ha trascorso quattro anni tra gli under 23.
I cambiamenti nel ciclismo si susseguono velocemente tanto che non solo gli atleti, ma anche i team, devono adeguarsi alle veloci evoluzioni che si impongono anno dopo anno: “All’interno della squadra devi adeguarti e cercare di anticipare magari le mosse degli altri. Da quando ho smesso a oggi si sono inserite all’interno dei team più di 20 persone con differenti tipi di lavoro”.
Nell’intervista concessa a Due Ruote a Sud Franco Pellizotti ha ricordato la sua brillante carriera, come il trionfo della cronoscalata con arrivo al Plan de la Corones e il campionato italiano professionisti vinto il 23 giugno 2012, fino ad arrivare al suo incarico attuale per il Team Bahrain Victorious, quello di DS, tra gli altri, di Antonio Tiberi e Damiano Caruso.
Per saperne di più non resta che sintonizzarsi oggi 19 febbraio su Bike Channel (222 di SKY e 259 del DTT) alle 21 per la nuova puntata di Due Ruote a Sud.