Il riscatto di Benedetta Pilato, bronzo iridato nei 50 metri rana a Singapore

di Redazione

Benedetta Pilato ha conquistato la medaglia di bronzo nei 50 metri rana ai Mondiali di nuoto di Singapore, confermandosi ancora una volta tra le migliori specialiste al mondo. Nonostante una condizione fisica non ottimale, l’atleta tarantina ha dato prova di grande determinazione, cuore e talento, proseguendo un percorso iniziato giovanissima e mai interrotto, con piazzamenti iridati fin dall’età di 14 anni. In finale ha chiuso con il tempo di 30″19, grazie a un’ottima partenza (tempo di reazione 0.65) e a un poderoso recupero nella seconda metà della gara, sostenuto da frequenze altissime che solo lei riesce a mantenere.

Il podio di Singapore ricalca esattamente quello di diciotto mesi fa a Doha. A vincere è stata nuovamente la lituana Ruta Meilutyte con 29″55, dominatrice della distanza e già detentrice del record mondiale di 29″18, strappato proprio a Pilato. Argento per la cinese Tang Qianting, seconda in 30″03. Ottima anche la prestazione dell’altra azzurra in finale, Anita Bottazzo, quarta con 30″21. La veneta ha confermato i suoi progressi nel mondiale del rilancio, dopo il sesto posto nei 100 rana.

Sono contentissima non posso direi altro. La condizione è quella che e il tempo non eccezionale ma in questi contesti conta mettere la mano davanti a tutti – spiega Pilato – Questa medaglia ci voleva tanto, perché io ho sempre raccontato i miei problemi e quanto ci combatta. È una medaglia frutto dell’abnegazione e del lavoro. Non è facile salire sul podio mondiale per la quinta volta consecutiva. Questa è la gara che mi ha fatto conoscere e da cui è partita la mia carriera”.

(foto @ItaliaTeam_it)