Stefano Chillemi a NetTalk, il racconto dello storico capitano dell’Avimecc e l’appello ai tifosi

di Alessandra Puglisi

A NetTalk  Stefano Chillemi: “Un onore portare in alto i colori di Modica, città che merita questa Serie A3. Domani tutti al PalaRizza a sostenerci!”

Nel quinto appuntamento di NetTalk – la voce del volley siciliano, a pochi giorni dal debutto casalingo dell’Avimecc Volley Modica, Alessandra Puglisi ha intervistato Stefano Chillemi, storico capitano e uomo simbolo della formazione biancoazzurra, reduce dal tie-break d’esordio sul campo della Energy Time Campobasso.

Una battaglia vera, durata oltre due ore e mezza, in cui Chillemi e compagni hanno subito la rimonta dei padroni di casa, trascinati dagli incontenibili Morelli e Valchinov. Una trasferta difficile, che ha, comunque, regalato il primo punto stagionale alla squadra di coach Distefano, ma anche la consapevolezza della competitività del Girone Blu di quest’anno, che, come preannunciato, sarà molto livellato verso l’alto.

«È stata una partita combattuta — ha raccontato Chillemi — siamo partiti molto bene, con la voglia di imporci da subito, e per due set abbiamo espresso un’ottima pallavolo sia in fase di side-out che di break. Poi, complice l’infortunio di Lugli e la spinta del pubblico di casa, ci siamo un po’ destabilizzati mentalmente e siamo calati in entrambe le fasi. In questa categoria la fase break fa la differenza, e lì abbiamo perso un po’ di efficacia».

Una partita intensa e… spezzettata

L’andamento del match è stato anche condizionato da diverse interruzioni di gioco, come ha spiegato lo stesso capitano:
«Ci sono stati molti tempi morti dovuti a problemi al referto e comunicazioni tra arbitri e segnapunti. Due o tre per set, anche piuttosto lunghi. E questo — inevitabilmente — ha abbassato il ritmo di gioco. Quando stai trovando continuità e ti fermi ogni pochi minuti, perdi un po’ di fluidità e concentrazione».

Nonostante ciò, l’Avimecc ha retto l’urto, cedendo solo al tie-break e portando comunque a casa un punto prezioso.

Un campionato equilibrato e di alto livello

Per Chillemi, alla sua settima stagione consecutiva in Serie A3 (cinque da capitano), il livello del torneo è cresciuto notevolmente:
«È un campionato tosto, equilibrato e di grande qualità. Lo si è visto già alla prima giornata: tanti tie-break, risultati in bilico fino all’ultimo. Quest’anno non ci si può permettere di abbassare la guardia con nessuno. Il livello si è alzato, e ogni partita va giocata al cento per cento».

Domenica, al PalaRizza, Modica affronterà il Gruppo Stamplast Galatone, formazione neopromossa ma tutt’altro che da sottovalutare perché ricca di talento:
«Non dobbiamo cullarci sul fatto che sia una matricola, perché conosciamo bene il valore dei suoi giocatori, a cominciare da Padura Diaz, con noi lo scorso anno. Sappiamo che ogni gara può essere decisiva e vogliamo subito riscattarci davanti al nostro pubblico».

Il valore della fascia e l’orgoglio di rappresentare Modica

Stefano Chillemi è considerato una bandiera per Modica e anche questa estate è stato tra le primissime riconferme del roster, sapientemente definito da Ezio Aprile nei panni di esperto Direttore Sportivo, di concerto con coach Distefano. Per Chillemi vestire la maglia della sua città  e guidare un gruppo di compagni in gran parte consolidatosi nel tempo, ha un significato profondo, che si rinnova ogni anno con la stessa intensità e lo stesso ardore:
«Essere capitano di questa squadra, e farlo nella mia città, è un grandissimo onore. Ringrazio ogni anno la dirigenza per la fiducia che continua a darmi: per me è un sogno che si è realizzato e che meravigliosamente si ripete, quello di portare in alto i colori dell’Avimecc e di Modica.
Modica merita questa categoria, e la società è come una seconda famiglia per me. Cerco di metterci tutto me stesso, in campo e fuori, per rappresentarla al meglio in tutta Italia».

L’appello ai tifosi: “Con voi possiamo fare davvero bene”

Lo sguardo è già stato rivolto, all’indomani di Campobasso, alla prima gara interna della stagione, in programma domani al PalaRizza:

“E’ da tutta la settimana che non vediamo l’ora che sia domenica per giocare questa partita contro Galatone — dice Chillemi con entusiasmo — Invito tutti i tifosi modicani, tutti i cittadini di Modica, a venirci a sostenere. Il loro tifo può fare la differenza, con il loro calore possiamo fare veramente bene.”

Un legame speciale con Michela Brioli

Nell’intervista, il capitano ha anche raccontato con emozione il legame con Michela Brioli, capitana della PVT Modica di B1 femminile e ospite nella seconda parte della puntata:
«Ho avuto la fortuna di conoscere Michela otto anni fa, quando è venuta a giocare per la PVT, e da quel giorno la mia vita è cambiata in meglio. È un’atleta formidabile, con una mentalità vincente che pochi hanno — nello sport come nella vita. Da lei ho imparato tanto, non solo in campo ma anche fuori. È una numero uno in tutto».

Due capitani e due simboli, due storie e percorsi diversi ma uniti dalla stessa passione e dallo stesso amore per Modica, città che grazie a loro vive intensamente così una pallavolo dal doppio battito.