Azzurri verso la gara con la Norvegia tra polemiche e paure. La Francia ai mondiali, imprese di Eire e Albania

di Valentino Sucato

Si va verso l’ultima sfida del girone I quella con la Norvegia (domenica 17 novembre ore 20,45 a Milano) nella quale servirebbero nove gol di scarto.  Tante incertezze e qualche paura per quello che ci prospettano gli spareggi.

Una nazionale in costruzione

La nazionale di Gattuso, sperimentale quanto si vuole, ha mostrato troppi limiti fisici e forse anche caratteriali. La difesa moldava ha retto ottantotto minuti mettendo in evidenza una sterilità azzurra disarmante. Lo dimostrano i tempi e le modalità del gol del vantaggio che ha  salvato l’onore azzurro realizzato da un uomo che attaccante non è. Le polemiche non sono mancate, i fischi dei tifosi italiani allo stadio di Chisinau hanno infastidito Gattiso. La sfida con la Norvegia serve solo per cercare di ricostruire il morale in vista degli spareggi che si preannunciano difficili ma non impossibili.

Matematica illusoria e ostile agli azzurri

La matematica spesso è cattiva, perché illude e da speranze anche quando il più tenace sognatore è già sveglio: in pratica secondo l’artimetica siamo in corsa per il primo posto ma la Nazionale deve vincere con Haaland e compagni per 9-0. Beh, forse né Pitagora né Archimede giocherebbe un soldo per questo risultato.

Norvegia, ancora tanti gol

E allora meglio lasciare stare e tornare sul pianeta terra puntando lo sguardo sul Nord America dove si svolgeranno i prossimi Mondiali e dove l’Italia non può mancare. Sarebbe la terza assenza consecutiva e la nazionale che rappresenta il calcio  italiano non può scendere così in basso. La Norvegia si presenterà alla gara con gli azzurri con un ruolino di marcia immacolato, sette vittorie su sette gare, 33 reti realizzate e solamente 4 subite. La gara con l’Estonia è stata una cavalcata: 4-1 finale con i cinque gol tutti realizzate in quattordici minuti. Per gli scandinavi doppiette di Sorloth e Haaland. Se si vuole trovare il pelo nell’uovo si può sottolineare che il gol norvegese che ha sbloccato la gara è arrivato soltanto al 5′ minuto della ripresa.

Girone D, Francia qualificata

Intanto nel girone D la Francia,nel giorno del ricordo della strage del Bataclan, battendo l’Ucraina per 4-0 stacca il biglietto per volare al mondiale. Ci sono voluti ben 55 minuti e un calcio di rigore realizzato da Mbappè per scardinare la difesa ucraina. Nello stesso girone l’Islanda vince in Azerbaijan per 2-0 e raggiunge in classifica proprio gli ucraini a 7 punti. Sabato si giocherá Ucraina-Islanda in Polonia decisiva per l’assegnazione del secondo posto che sarà conquistato dalla vincente. In caso di pareggio sarà l’Islanda per migliore differenza reti ad accedere agli spareggi.

Girone K, Serbia sconfitta e a Tirana è festa

Festa albanese nel girone K grazie all’ Inghilterra che già qualificata ha battuto la Serbia 2-0 dando il via libera all’ Albania che soffre ma vince con Andorra per 1-0. Per il popolo albanese il gol di Asllani rende la gioia sportiva doppia anche per rivalità storiche e politiche che hanno diviso sempre le due nazioni. Tutto deciso, dunque, e le ultime gare Albania-Inghilterra e Serbia-Lettonia saranno pura accademia.

Girone F, Eire demolisce il Portogallo

Nel Girone F c’è l’impresa degli irlandesi che battono 2-0 i portoghesi grazie alla doppietta nel primo tempo di Parrott. Con Ronaldo espulso che esce dal campo beffeggiando i tifosi locali si può dire che la sconfitta assume contorni più brutti di quelli che ci dice la classifica. Infatti il Portogallo resta primo con due punti di vantaggio sull’Ungheria che ha vinto in Armenia (1-0). La prossima sfida tra Portogallo e Armenia, se non succede un cataclisma sportivo, dovrebbe garantire ai lusitani il primo posto. Ungheria-Eire è decisiva per il secondo posto. Ai magiari servirebbe anche un pareggio.