Telimar e Ortigia ancora ko. In A2 Catania e WP Palermo in testa alla classifica. Muri Antichi sugli scudi

di Redazione

La nona giornata del campionato di serie A1 maschile registra un nuovo passo falso per Telimar e Circolo Canottieri Ortigia. Questa volta però, paradossalmente, ad uscire meglio sono gli aretusei che, pur in piena emergenza di formazione, gettano il cuore oltre l’ostacolo contro una delle prime della classe.

A Terrasini il Telimar non riesce a dare continuità alla bella prestazione offerta la settimana prima con il Circolo Nautico Posillipo e cede 15-12 contro la De Akker Bologna. I padroni di casa riescono a tenere botta ai vari tentativi di accelerazione della formazione felsinea, toccano il + 3 sul 10-7 e si portano in vantaggio per l’ultima volta nelle prime battute dell’ultimo quarto quando Vucurovic, autore di un poker e protagonista della gara insieme al compagno Saveljic, timbra il 12-11. Quando tutto lascerebbe presagire un finale equilibrato con possibile arrivo in volata gli ospiti piazzano il devastante parziale di quattro a zero che consente loro di conquistare l’intera posta in palio con pieno merito. Trovare costanza di rendimento nel corso della stessa partita deve rappresentare un imperativo per il gruppo di Baldineti se intende migliorare il piazzamento dello scorso anno e provare a guadagnare posizioni in classifica.

Il compito alla vigilia si presentava improbo, il risultato premia la formazione più attrezzata, ma quanto espresso in acqua dal punto di vista della prestazione lascia intravedere diversi segnali positivi. Nel posticipo domenicale il Circolo Canottieri Ortigia perde 20-15 alla Bruno Bianchi contro la favorita Pallanuoto Trieste, torna però a casa con la coscienza di aver giocato a viso aperto gettando il cuore oltre l’ostacolo nonostante l’emergenza di formazione ed esce dall’acqua a testa alta, consapevole di aver esibito l’atteggiamento giusto con cui bisogna affrontare ogni partita. Gli aretusei, trascinati da un monumentale Alessandro Carnesecchi, top scorer del match con sette gol insieme al giuliano Draskovic, ribattono colpo su colpo ai padroni di casa, arrivano all’intervallo lungo sull’8-7 a proprio favore e cedono il passo solamente nel finale quando la truppa allenata da Maurizio Mirarchi fa valere la maggior qualità complessiva e piazza il mortifero 4-0 di break che finisce per rivelarsi decisivo.

In A2 Nuoto Catania e Waterpolo Palermo  in testa alla classifica

Nel girone Sud del campionato di serie A2 Maschile la corsa in testa alla classifica di Nuoto Catania e Lemon Sistemi Waterpolo Palermo. Gli etnei, che inseriscono nel tabellino marcatori nove giocatori di movimento, superano nettamente, 19-9 il punteggio finale, l’Acquachiara dei giovani al termine di un confronto che i padroni di casa, dopo lo svantaggio iniziale, indirizzano fin dalle prime battute e sono poi bravi a controllarne l’andamento senza eccessivi patemi. Terzo successo in altrettante uscite anche per il sette allenato da Mario Raimondo. I siciliani escono prepotentemente alla distanza nella seconda parte del confronto e scavano il solco decisivo trascinati dai poker messi a referto da capitan Galioto e Nikola Eskert.

Conquista un punto di fondamentale importanza per il suo percorso la Giorgini Ottica Muri Antichi che all’esordio casalingo impatta sul 10-10 con l’Ischia Marine Club. I ragazzi di Aurelio Scebba reagiscono di prepotenza allo 0-4 subito nel secondo parziale e ribaltano il risultato con un perentorio 5-1 che li proietta sul 10-9 all’ultimo intervallo. Gli ospiti siglano il definitivo pareggio con Nina nelle prime battute del quarto parziale e da quel momento sono le difese ad avere la meglio. Disco rosso invece per la neopromossa Ortigia Academy che ad Acilia subisce un perentorio 19-6 dalla scatenata Lazio.

Credit: Salvo Barbagallo