Slalom Termini Caccamo, Ingardia vince l’ultima tappa Challenge Emiri
Automobilismo30 Novembre 2025 - 20:57
È del preparatore mazarese Girolamo ‘Gimmy’ Ingardia l’ultimo acuto stagionale per quanto riguarda gli slalom in Sicilia. Il portacolori della Trapani Corse, al volante della potente Gloria C8F Evo a motore Suzuki, non ha avuto troppi problemi nel mettere tutti i suoi avversari in riga e, di conseguenza, ad iscrivere per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro dello Slalom Automobilistico Termini Caccamo, la cui prima edizione, valevole quale settima e decisiva tappa Challenge degli Emiri, è andata in scena in un contesto formidabile ed in un territorio intriso di passione motoristica.
Oltretutto, con la perfetta regia dei promotori, la Scuderia Armanno Corse Palermo e la “storica” Caccamo Corse, in stretta simbiosi con il direttore di gara ed il supervisore AciSport, rispettivamente il siracusano Manlio Mancuso ed il messinese Massimo Cambria, con il patrocinio oneroso della Regione siciliana e del Comune di Caccamo.
La Gara e il Podio Assoluto
Ottava affermazione stagionale per l’alfiere della Trapani Corse, di recente laureatosi vice campione italiano Slalom e, di fatto, campione regionale per la terza volta, nella sfida che ha chiuso in Sicilia la stagione 2025 per la specialità.
Al culmine delle previste tre salite cronometrate, Girolamo Ingardia (vincitore in Gara 1, penalizzato di 20” per l’abbattimento di due birilli in Gara 2 e non partito nell’ultima frazione, è stato comunque abile a precedere sul traguardo con il parziale complessivo di 163,58 “punti-secondi” ottenuto in apertura il brillante misilmerese Riccardo Cerniglia (miglior tempo in Gara 3), nome nuovo della disciplina in Sicilia, distante poco più di 6” dalla vetta in 169,69 “punti-secondi”, ma sempre più costante ed a suo agio nell’abitacolo della “barchetta” Bogani SN84 Suzuki, schierata dalla Misilmeri Racing.

Alle sue spalle l’ottimo Cerniglia, sempre più a suo agio sulla sport Bogani Suzuki con i colori della Misilmeri Racing. Terzo assoluto, sul podio, l’agrigentino Salvatore Catanzaro (che vive a Sciacca), staccato di oltre 12” dalla vetta, in 175,74 “punti-secondi”, al quale è riuscita l’impresa di portare in alta classifica la Gloria B5 Evo Suzuki schierata dalla Trapani Corse, utilizzata sinora dallo stesso Ingardia, che ne cura la preparazione. Per Catanzaro anche la soddisfazione di aver primeggiato nella seconda manche.
Il Tracciato e i Commenti
Un tracciato dal prestigioso passato, va detto, sebbene in versione più corta rispetto ai fasti delle cronoscalate, quasi 4 km misti tutti d’un fiato ricavati lungo la strada statale 285 “Termini Imerese-Caccamo”. Un asfalto che ha anche ricevuto le lodi da parte del plurititolato Totò Riolo, presente in qualità di “apripista” alla kermesse con la sua Porsche 997 strettamente di serie: “Il percorso ha indubbiamente il suo fascino – rimarca il vincitore di tre Targa Florio – va già bene per come è stato strutturato dagli organizzatori. Mi sono permesso solamente di dare alcuni suggerimenti per il futuro. Ma la strada credo sia tracciata, questo slalom può già vantare grosse potenzialità. Ed anche i promotori si sono impegnati al massimo”.
I Vincitori di Gruppo e i Trofei
A ridosso del podio si è piazzato il brillante partannese Antonio De Giorgio, pressoché al suo debutto alla guida della sua Elia Avrio ST09 Suzuki iscritta in classe E2SC 1400, con la quale ha preceduto il funambolico Gaetano Pizzi da Belmonte Mezzagno (PA), su Fiat 126 Kawasaki della Misilmeri Racing (con la quale si è aggiudicato il gruppo E1 Italia) e Fabio Ferro, sesto assoluto ed a sua volta sul gradino più alto del podio nel gruppo Speciale Al volante di una Peugeot 205 Rally. A completare la ‘top ten’ il campione italiano Under 23 in carica Giuseppe Catalano, settimo con la Chevy 34 Sedan Yamaha “marcata” RO Racing con la quale ha vinto pure il gruppo E2
SH Silhouette Legends Car, l’avolese Salvo Gentile (Elia Avrio ST09 Suzuki, Armanno Corse), il termitano Ninni Rotolo (Osella PA 21 JrB Suzuki, Cst Sport) ed il locale Filippo Monteleone, primo tra i piloti di casa, 10° assoluto con l’altra Chevy 34 Sedan Yamaha di Armanno Corse.

Al cardiopalma la lotta sportiva tra Le Autostoriche (ben 16 al via, con piloti di fama ed auto da sogno), conclusa con il miglior crono assoluto fatto registrare dal funambolico rallysta madonita (di Collesano) Pierluigi Fullone, con la potente ed ammirata Bmw M3 schierata dalla Island Motorsport/Tempo. A podio anche i palermitani Salvatore Ortolano, su Fiat X1/9 Cst Sport e Christian Grisanti, con la Peugeot 205 Rallye della Scuderia Aspas.
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Memorial “Giuseppe Monteleone”: Assegnato a Girolamo Ingardia (primo tra le Moderne).
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Memorial “Totuccio Vinciguerra”: Assegnato al vincitore delle Autostoriche, Pierluigi Fullone.
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Trofeo Caccamo Corse (Moderne): Assegnato a Filippo Monteleone.
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Trofeo Caccamo Corse (Storiche): Assegnato al rallysta locale Quintino Gianfilippo (Opel Kadett Gsi).
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Classifica Femminile: Angelica Giamboi (Fiat X1/9 Coupè Dallara).
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Under 23: Giuseppe Catalano.
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Scuderie: La Trapani Corse ha primeggiato.
Tra gli altri vincitori di gruppo, riflettori puntati sul giovane palermitano figlio d’arte Giuseppe Gianfilippo (sul gradino più alto del podio in gruppo A, Peugeot 208 R2B, Sunbeam Motorsport), al montemaggiorese Filippo Millonzi (VBC Bicilindriche, con la Fiat 500 della Misilmeri Racing), ad Antonio Marino (gruppo N, su Peugeot 106 Gti 16v, per la RO Racing), al misilmerese Fabio Ippolito (Racing Start Plus, Citroen Saxo Vts, per Misilmeri Racing). Ed ancora, successi per Eduardo Bileci (Racing Start, su Citroen Saxo Vts, per la Scuderia Vesuvio) per Antonio Insalaco (Gruppo Prototipi, con una Fiat 500 L “griffata” Trapani Corse, nonché per i citati Ingardia (in E2SS/TMSS) e Cerniglia (E2SC).
Classifica Assoluta Finale
La competizione, promossa sul territorio dalla Scuderia Armanno Corse di Palermo e dalla Caccamo Corse, con il patricinio oneroso del Comune di Caccamo, ha altresì definito le classifiche finali dello Challenge degli Emiri. Il 1° Autoslalom Termini Caccamo ha visto al traguardo 69 concorrenti sui 76 ammessi al via.
| Pos. | Pilota | Vettura | Tempo (“punti-secondi”) |
| 1 | Girolamo Ingardia | Gloria C8F Evo Suzuki | 163,58 |
| 2 | Riccardo Cerniglia | Bogani SN84 Suzuki | 169,69 |
| 3 | Salvatore Catanzaro | Gloria B5 Evo Suzuki | 175,74 |
| 4 | Antonio De Giorgio | Elia Avrio St09 Suzuki | 180,38 |
| 5 | Gaetano Pizzi | Fiat 126 Kawasaki | 183,10 |
| 6 | Fabio Ferro | Peugeot 106 Rallye | 186,37 |
| 7 | Giuseppe Catalano | Chevy 34 Sedan Yamaha | 187,28 |
| 8 | Salvo Gentile | Elia Avrio ST09 Suzuki | 188,42 |
| 9 | Ninni Rotolo | Osella PA 21 JrB Suzuki | 188,50 |
| 10 | Filippo Monteleone | Chevy 34 Sedan Yamaha | 191,16 |
| 11 | Giuseppe Gianfilippo | Peugeot 208 R2B | 191,29 |
| 12 | Alfredo Giamboi | Fiat X1/9 Coupè Dallara | 195,43 |
| 13 | Nicolò Incammisa | Radical SR4 Suzuki | 197,77 |
| 14 | Vincenzo Faso | Peugeot 208 GT Line | 198,33 |
| 15 | Vincenzo Centonze | Fiat Panda | 200,97 |
Ulteriori notizie sul 1° Slalom Termini Caccamo da estrapolare dal sito internet: www.scuderiaarmannocorse.com