L’Ekipé Orizzonte doma la Pallanuoto Trieste 15-9 e accorcia le distanze dalla vetta della classifica

di Comunicati Stampa

Nel posticipo dell’ottava giornata del campionato di serie A1 femminile l’Ekipé Orizzonte impone la legge di Nesima, sfrutta il fattore campo ed esce alla distanza contro la Pallanuoto Trieste, superata con un perentorio 15-9 che permette alle catanesi di centrare la seconda vittoria consecutiva e di accorciare le distanze dalla vetta.

Primo Tempo Equilibrato e Botta e Risposta (4-4)

Le etnee, dopo aver fallito un rigore con Tabani, sbloccano le ostilità con la deliziosa parabola disegnata da Marletta, rete pareggiata dalla lunga diagonale di Allen in superiorità numerica. È ancora la numero dieci in calottina bianca a trovare il varco, in sette contro sei, per il 2-1. La mancina statunitense ribatte con lo splendido palo-gol del 2-2 e sigla la sua tripletta per replicare al diagonale vincente del 3-2 che Halligan scaglia da posizione due. Le giuliane mettono la freccia con il siluro del 4-3 scagliato da De March, l’immediata replica al volo di Tabani vale il 4-4.

Accelerazione Etnea prima dell’Intervallo Lungo (7-5)

Bettini, dopo il rigore fallito da De March, sale in cattedra con la deliziosa palomba del 5-4 e il passaggio al bacio per il tocco da corta di distanza con cui Meggiato griffa il 6-4. Lo scambio Colletta-Marletta fissa il 7-5 di metà partita.

Terzo Tempo: Tentativo di Reazione Triestina (10-7)

Il sette in calottina bianca inaugura la ripresa con il delizioso pallonetto di Bettini dell’8-5. Halligan, da lato cattivo, pone fine ad una fase frenetica della contesa con il diagonale che vale il 9-5. De March accorcia con il tracciante del 9-6 e il contestato tiro di Gant dall’esterno, gol convalidato dall’arbitro Navarra, sancisce il 9-7. Jackovich si gira e sfrutta tutta la sua potenza per siglare il 10-7 che manda le due squadre all’ultimo intervallo.

Quarto Parziale Dominante: La Vittoria è in Cassaforte

Le etnee cambiano definitivamente marcia nelle prime battute del quarto parziale e prendono + il largo con il mortifero 3-0 timbrato da Tabani, in superiorità numerica, Marletta e Halligan per il 13-7. Martina Miceli, con il risultato ormai acquisito, concede spazio anche a chi ha giocato di meno e porta a casa un successo di cruciale importanza.