PALERMO (ITALPRESS) – Sicilia sferzata dal Ciclone Harry che sta impegnando la Protezione civile regionale, al lavoro per l’allerta rossa che sta interessando in particolare il versante orientale dell’Isola. Il presidente della Regione, Renato Schifani, segue l’evolversi degli eventi in costante contatto con il direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, che ha istituito e dirige il Centro Operativo Avanzato per il coordinamento degli interventi e il collegamento costante con prefetture, comuni, Vigili del Fuoco, 118, Anas, Rete ferroviaria, Enel e tutte le strutture operative.
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, a titolo precauzionale, ha sollecitato i sindaci a emettere ordinanze di evacuazione in diversi territori, per un totale complessivo di 190 persone. A Giampilieri Marina, in provincia di Messina, evacuati 32 ospiti della Rsa Villa Aurora, situata in area fronte mare. Ad Acireale, in provincia di Catania, il sindaco ha disposto l’allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini e Santa Maria La Scala. A Riposto, nel Catanese, evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere. A Pachino, in provincia di Siracusa, il sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni da Marzamemi di circa 40 persone, mentre 30 persone si sono allontanate spontaneamente dalla contrada Granelli.
Circa 200 Comuni della Sicilia hanno attivato i Centri Operativi Comunali (COC) al fine di garantire il coordinamento delle forze in campo, il rafforzamento delle azioni di prevenzione e il monitoraggio costante dei punti a rischio idraulico, così da individuare tempestivamente eventuali esondazioni e adottare le necessarie misure di mitigazione. Di questi circa 150 hanno emanato ordinanze di chiusura delle scuole. Ammontano a circa 200 le unità il personale del Dipartimento di Protezione Civile impegnato, circa 1000 i volontari e circa 5000 le unità di personale dei comuni, dei vigili del fuoco, della forestale e delle altre strutture operative regionali e statali.
PROTEZIONE CIVILE SICILIA “PEGGIORAMENTO IN ARRIVO, MASSIMA PRUDENZA”
“Da ieri, la Sicilia è interessata da una nuova ondata di maltempo e come previsto nelle prossime ore le condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente. In particolare, nella parte orientale dell’Isola, già duramente colpita, sono previste piogge intense e persistenti insieme a un aumento delle mareggiate. Il fronte perturbato, che si muove lungo il Canale di Sicilia, coinvolgerà progressivamente anche la Sicilia occidentale e centrale”. Lo dice il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che sta seguendo l’evolversi della situazione minuto per minuto e continuerà in h 24 lavorando in stretto coordinamento con i sindaci, le Prefetture, i Vigili del Fuoco e il sistema del volontariato. “Rivolgo – conclude Cocina – un appello a tutte le strutture di emergenza affinché mantengano altissima l’attenzione e, allo stesso tempo, invito i cittadini alla massima prudenza. È fondamentale rispettare le ordinanze locali e adottare comportamenti responsabili, soprattutto nelle aree più esposte al rischio idrogeologico e lungo le zone costiere”.
SCHIFANI “MASSIMA ATTENZIONE NELLE PROSSIME ORE”
“Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi dell’ondata di maltempo che sta interessando la Sicilia e che, nelle prossime ore, è destinata a intensificarsi ulteriormente. Proprio per questo ho chiesto a tutte le strutture regionali e locali di mantenere altissimo il livello di allerta. È fondamentale che i Centri operativi comunali restino pienamente presidiati e che il coordinamento tra Protezione civile, sindaci, Prefetture, Vigili del fuoco e volontariato sia costante e senza interruzioni. Le prossime ore sono delicate e richiedono il massimo senso di responsabilità da parte di tutti”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “Solo quando il maltempo sarà cessato – continua – potremo procedere a una prima conta dei danni e valutare la dichiarazione dello stato di calamità naturale. La cosa più importante, al momento, è tutelare l’incolumità delle persone. Fortunatamente non si registrano vittime, ma rinnovo l’invito ai cittadini alla massima prudenza, soprattutto nelle aree a rischio idrogeologico e lungo le coste, oltre che al rispetto delle indicazioni delle autorità locali”.
CIRCOLAZIONE FERROVIARIA IN GRADUALE RIPRESA
In seguito al nuovo avviso meteo della Protezione Civile Regionale, che riduce l’Allerta Rossa e Arancione su gran parte della regione, nella giornata di domani la circolazione ferroviaria riprenderà gradualmente. Al termine delle preventive verifiche tecniche della linea, saranno riattivate: alle 7.30 la Catania-Palermo, alle 13.15 la Caltanissetta-Agrigento e alle 14 la Siracusa-Caltanissetta. Riprenderà domani, con alcune modifiche all’offerta, anche la circolazione sulla Messina-Catania-Siracusa, mentre resterà chiusa la Catania-Caltagirone. Aggiornamenti nella sezione Infomobilità di RFI e sulle pagine Infomobilità di Trenitalia.
A SANTA TERESA DI RIVA SI APRE UNA VORAGINE SUL LUNGOMARE, AUTO PRECIPITA
È pesantissimo il bilancio della violenta mareggiata che ha colpito Santa Teresa di Riva, provocando il crollo di un ampio tratto del lungomare nella zona sud del centro abitato. Il cedimento, iniziato nelle prime ore della mattinata, si è esteso nel pomeriggio fino al collasso dell’intera sede stradale. Onde alte fino a nove metri, sospinte da forti raffiche di vento, hanno abbattuto il muro di contenimento e il rilevato stradale, arrivando fino al marciapiede lato monte. L’azione di sifonamento ha svuotato il sottofondo, causando una frattura netta che ha spezzato in due la litoranea. Ingenti anche i danni ai sottoservizi, con reti idriche e infrastrutture tecnologiche gravemente compromesse. Il lungomare è stato dichiarato completamente intransitabile e resterà chiuso a lungo per consentire le verifiche tecniche e gli interventi di messa in sicurezza. Per garantire la circolazione, sarà istituito il doppio senso di marcia sulla Strada statale 114. A scopo precauzionale, le scuole rimarranno chiuse per tutta la settimana
Il Comune aveva invitato nel corso della giornata la popolazione alla massima prudenza. All’interno della voragine che si era aperta per il maltempo stamane sul lungomare, già ufficialmente chiuso al transito dalla serata di ieri, è precipitata un’auto in transito. La persona a bordo del mezzo è stata soccorsa prontamente dalla polizia locale e dai volontari della Croce Rossa, quindi stabilizzata e trasferita in ospedale per ulteriori accertamenti a causa delle lesioni riportate. Nel prestare soccorso un’ambulanza del 118 è stata investita da un’onda.
LE IMMAGINI
IL VIDEO
ESONDA IL FIUME AGRO’ NEL MESSINESE
Le intense precipitazioni dovute al passaggio del Ciclone Harry hanno causato nel Messinese l’esondazione del fiume Agrò, rendendo necessaria la chiusura temporanea, in entrambe le direzioni, della strada statale 114 “Orientale Sicula” a Sant’Alessio Siculo. Il tratto interessato, fa sapere l’Anas, va dal km 35,400 al km 35,500. Sul posto operano le squadre di Anas e le Forze dell’Ordine. Il traffico è stato deviato lungo percorsi alternativi.
SCUOLE E UNIVERSITA’ CHIUSE A MESSINA ANCHE DOMANI
Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato un nuovo bollettino che prevede per domani allerta rossa per rischio meteo-idrogeologico e idraulico sul versante ionico della provincia di Messina. Il sindaco Federico Basile ha firmato l’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, oltre a ville comunali e cimiteri. Il primo cittadino invita la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
A causa del protrarsi dell’allerta meteo per le avverse condizioni atmosferiche previste e facendo seguito al provvedimento del sindaco del Comune, l’Università di Messina ha disposto la sospensione dell’attività didattica, compresi gli esami di profitto, in tutti i Dipartimenti e le strutture dell’Ateneo, anche per mercoledì 21 gennaio.
E prosegue senza sosta l’attività del Centro di Coordinamento dei Soccorsi attivato dalla Prefettura di Messina per gestire l’emergenza legata alle avverse condizioni meteo che stanno interessando la provincia. Nella mattinata odierna il Prefetto Cosima Di Stani ha presieduto un’ulteriore riunione di aggiornamento con i vertici delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, delle Capitanerie di Porto, della Protezione Civile e degli enti locali, mantenendo costanti contatti con i sindaci dei Comuni dell’area metropolitana, in particolare lungo la costa ionica. Le criticità principali restano legate alle abbondanti precipitazioni, ai forti venti di burrasca e alle mareggiate, che hanno provocato danni puntuali alla viabilità e ai litorali, nonché interruzioni nella fornitura di energia elettrica. Le autorità continuano a raccomandare alla popolazione la massima prudenza e il rispetto delle misure di autoprotezione, invitando a limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari. Il CCS resterà operativo presso la Prefettura per seguire l’evoluzione della situazione e coordinare i prossimi interventi.
BASILE “SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO, ATTENZIONE ALLE MAREGGIATE”
“La situazione del maltempo a Messina è sotto controllo, con criticità limitate soprattutto alle zone costiere più esposte alle mareggiate”. Lo ha dichiarato il sindaco Federico Basile durante un punto stampa dal COC – Centro Operativo Comunale del Comune di Messina, insieme all’assessore alla Protezione civile Massimo Minutoli e al meteorologo comunale Daniele Ingemi. Nelle prime ore della giornata non si sono registrati problemi rilevanti, mentre nel primo pomeriggio l’onda lunga ha causato disagi nella zona sud, in particolare a Giampilieri, con danni a strutture e attività commerciali senza conseguenze per le persone. Per motivi di sicurezza è stata disposta la chiusura temporanea della SS114 in alcuni tratti invasi dal mare, con attivazione della viabilità alternativa. Secondo le previsioni, la mareggiata resterà il fenomeno più significativo fino alle prime ore di domani, con un graduale miglioramento delle condizioni meteo atteso dalla mattinata. Il Comune assicura monitoraggio costante e presidi attivi h24 nelle aree più critiche.
A TAORMINA CROLLA UN MURO
A causa degli eventi atmosferici delle ultime ore è crollato il muro di protezione di piazza Salvo D’Acquisto, nella frazione di Mazzeo, a Taormina. È scattata l’allerta per la sicurezza dei residenti. Il sindaco Cateno De Luca ha definito la situazione “grave” e ha annunciato che il Comune è pronto ad attivare eventuali evacuazioni. Sono in corso verifiche tecniche.
A LINOSA ONDE ALTE 7 METRI E BARCHE DISTRUTTE
Il ciclone Harry travolge anche l’isola di Linosa. Onde alte fino 7 metri dalla scorsa notte si sono abbattute sulla più piccola delle Pelagie distruggendo decine di imbarcazioni, altre sono state spazzate via dalla potenza del mare. Distrutte alcune vie di collegamento, come la litoranea cosiddetta del Lanternino che collega lo Scalo Vecchio con Pozzolana di Ponente e anche vie di accesso nella zona dei Faraglioni.
DOMANI ALLERTA GIALLA NEL PALERMITANO
La Protezione Civile Regionale Siciliana ha diffuso un avviso per il rischio meteo -idrogeologico e idraulico, valido fino alle 24 di domani, mercoledì 21 gennaio 2026. Per la giornata di domani, sul territorio palermitano è prevista allerta gialla. Lo rende noto il Comune.
AEROPORTO DI PALERMO, ALCUNI VOLI DEVIATI SU ALTRI SCALI. SITUAZIONE RIENTRATA NELLA NORMALITA’
L’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo è stato uno degli scali più penalizzati dagli effetti del ciclone Harry, che sta sferzando la Sicilia. Già la notte scorsa alcuni voli sono stati deviati su altri aeroporti. Stamattina, al momento, la situazione è rientrata nella normalità, fanno sapere dalla Gesap, società di gestione dello scalo. Anche se dalle isole minori non sono partiti gli aerei per Palermo, e quindi i voli dal capoluogo siciliano per Pantelleria e Lampedusa sono stati cancellati. Già nel pomeriggio di ieri il volo Norimberga-Palermo non è riuscito ad atterrare ed è stato deviato su Roma Fiumicino per ben due volte. Ripartito alle 19.30 verso Punta Raisi, l’aereo ha tentato nuovamente l’atterraggio senza successo, tornando ancora una volta nella Capitale. Solo in tarda serata il volo è decollato di nuovo, questa volta con destinazione Trapani, dove è atterrato regolarmente in nottata. Il volo Milano Linate-Palermo delle 23.35, per il forte vento, è stato deviato su Trapani; stessa sorte per il volo Torino-Palermo delle 23.50, deviato su Roma; il volo Londra-Palermo delle 23.55, deviato su Roma; il volo Verona-Palermo delle 24, deviato su Trapani; il volo Genova- Palermo delle 1:00, deviato su Trapani. Stamattina, non essendo arrivato l’aereo da Linate, il volo per Palermo-Milano delle 06:20 è stato cancellato. Regolari, al momento, tutti gli altri voli in arrivo e partenza.
IL VIDEO
A CATANIA DIVERSI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO
Notte di interventi a Catania e su tutto il territorio della provincia, investite dal Ciclone Harry che sta sferzando in particolare la Sicilia orientale. Tra le 20 di ieri sera e le 6:30 di oggi i Vigili del Fuoco hanno effettuato un’intensa attività di soccorso sul territorio provinciale, con 46 interventi già espletati, 6 ancora in corso e 12 richieste di intervento in attesa di gestione. Le principali tipologie di intervento hanno riguardato dissesti statici di elementi costruttivi (13 casi) e alberi pericolanti (12), seguite da incendi di fili elettrici (8).
Dal punto di vista territoriale, il maggior numero di interventi si è concentrato nel comune di Catania (15). A seguire Adrano (4), Belpasso (3) e diversi comuni con uno o due interventi ciascuno, tra cui Aci Castello, Biancavilla, Castiglione di Sicilia, Misterbianco e Riposto. Episodi singoli hanno interessato anche Acireale, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Maniace, Militello in Val di Catania, Pedara, Ragalna, Randazzo, San Pietro Clarenza, Santa Maria di Licodia, Trecastagni e Viagrande. La situazione evidenzia una notte particolarmente impegnativa, con interventi diffusi e legati soprattutto a condizioni di rischio strutturale e alla sicurezza della viabilità e delle infrastrutture.
NIENTE LEZIONI IN PRESENZA ALL’UNIVERSITA’ ETNEA
In virtù delle condizioni meteo, permane anche per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio 2026, la sospensione di tutte le attività didattiche in presenza (lezioni, esami, sedute di laurea) previste in tutte le sedi dell’Università di Catania (incluse le strutture didattiche di Ragusa e Siracusa). Le attività potranno essere erogate in modalità online.
NUOVA ORDINANZA CON CHIUSURA SCUOLE E ALTRE LIMITAZIONI A CATANIA
Con un’ordinanza del sindaco Enrico Trantino, il Comune di Catania ha disposto una serie articolata di misure urgenti a tutela della pubblica incolumità. Il provvedimento è valido fino alle ore 24 di domani, 21 gennaio 2026, e si rende necessario in considerazione delle condizioni meteorologiche avverse previste sul territorio comunale, caratterizzate da precipitazioni diffuse e intense, forti raffiche di vento, mareggiate e possibili allagamenti sia in ambito urbano sia extraurbano. Tra le principali disposizioni è prevista la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, al fine di garantire la massima sicurezza per studenti, personale scolastico e famiglie. Disposta inoltre la chiusura del Giardino Bellini, dei cimiteri e di tutti i parchi comunali, nonché la sospensione delle attività negli impianti sportivi di proprietà comunale, nei musei e nelle biblioteche comunali. L’ordinanza prevede anche la chiusura dei mercati storici e dei mercati rionali e la sospensione di tutte le manifestazioni ed eventi all’aperto programmati sul territorio cittadino.
Per quanto riguarda la mobilità, il provvedimento invita la popolazione a limitare l’uso dei mezzi privati e a muoversi solo per motivi strettamente necessari, fissando su tutto il territorio comunale il limite di velocità a 30 chilometri orari e raccomandando la massima prudenza negli spostamenti, in particolare evitando sottopassi, aree soggette ad allagamenti e zone costiere esposte a mareggiate. Vengono inoltre fornite precise indicazioni comportamentali ai cittadini, con l’invito a non sostare in prossimità di alberi, strutture precarie, cantieri e corsi d’acqua e a prestare particolare attenzione al rischio di caduta di rami, calcinacci e impianti pubblicitari. Alle imprese è richiesto di mettere in sicurezza ponteggi, gru e strutture temporanee. Tra le disposizioni di rilievo contenute nell’ordinanza del sindaco Trantino è espressamente previsto il divieto di conferire rifiuti, sia domestici sia non domestici, per tutta la durata dell’emergenza, al fine di evitare ulteriori criticità durante le operazioni di gestione e controllo del territorio. Restano operative, fino a cessato allarme, tutte le strutture comunali di protezione civile, con il Centro operativo comunale attivo in maniera continuativa. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali e ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nell’ordinanza, adottando comportamenti responsabili e improntati alla massima prudenza a tutela della sicurezza collettiva.
UN PESCHEREGGIO AFFONDA NEL PORTO DI CATANIA
Un peschereccio è affondato ieri nel porto di Catania per il maltempo. Lo rende noto la Federazione armatori siciliani. “Da mesi, anzi, da anni – afferma in una nota Fabio Micalizi, presidente della Federazione armatori siciliani – segnaliamo criticità strutturali, condizioni di insicurezza, fondali e banchine non adeguatamente manutenuti, con rischi evidenti per uomini e mezzi. segnalazioni protocollate, note formali, richiami istituzionali. Eppure, si continua a intervenire soltanto dopo i disastri”. La Federazione armatori siciliani annuncia che “si riserva di scrivere al prefetto e di avanzare formale richiesta di risarcimento dei danni subiti dall’armatore e dalla sua famiglia”. “Chi pagherà ora i danni? Chi – si legge ancora nella nota – risponderà di una barca affondata dentro un porto, luogo che dovrebbe essere per definizione rifugio sicuro e non teatro di incidenti annunciati? Non è più tempo di attese. L’affondamento di un peschereccio non è una fatalità”.
PIANA DI CATANIA FLAGELLATA DAL MALTEMPO, PER L’AGRICOLTURA E’ GIA’ EMERGENZA
A MAZARA DEL VALLO ONDE OLTRE OTTO METRI
Il forte vento non smette di soffiare da due giorni a Marsala, in provincia di Trapani, dove l’allerta è arancione. In via Mazzini un palo della luce si è abbattuto su un’auto parcheggiata. Nessun ferito. I cittadini sono stati invitati a ridurre al minimo gli spostamenti. Il vento ha trascinato con sé mastelli, rami e tutto ciò che ha incontrato nel suo cammino. Alcuni grossi rami sono caduti su tre auto parcheggiate in Via Dante Alighieri. Il maltempo sta causando seri danni anche a Mazara del Vallo, dove l’acqua del mare ha invaso totalmente la strada nella zona del lungomare Fata Morgana, cancellando la pista ciclabile. Il forte vento ha causato abbattimenti di pali dell’illuminazione finiti in strada; il crollo di un albero all’I.C Boscarino- Castiglione, in viale Francia, che a sua volta è caduto sull’inferriata. Risulta poi crollata una parte della copertura in legno dell’area giochi che si trova sul lungomare San Vito. Secondo quanto riportato in una nota dalla Protezione civile, sono state registrate a Mazara del Vallo onde oltre gli otto metri.
A RAGUSA DOMANI SCUOLE CHIUSE
A seguito dell’allerta da parte del Dipartimento di protezione civile regionale, per previsioni di condizioni meteo avverse, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Ragusa, hanno predisposto il raddoppio delle squadre operative su tutto il territorio provinciale.
Il provvedimento, fanno sapere dal Comando provinciale, si è reso necessario in quanto dalla mattinata di lunedì si sono verificati intensi fenomeni di forte vento e pioggia. Tutte le squadre operative sono state impegnate nelle ultime 24 ore con circa 80 interventi che hanno interessato soprattutto coperture, antenne televisive, tabelloni pubblicitari e alberi. Per il persistere delle avverse condizioni meteo, il Comando dei vigili del fuoco mantiene il raddoppio delle squadre operative fino a cessata emergenza.
Secondo quanto rendono noto i vigili del fuoco di Ragusa, inoltre, sono ancora in attesa diverse richieste di intervento per alberi, pali, lamiere e insegne pericolanti o divelte. Danneggiato dalle mareggiate un noto ristorante a Marina di Ragusa.
“Si dispone per la giornata di domani 21 gennaio 2026 la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, della città di Ragusa”. Lo rende noto il Comune, in merito all’allerta meteo.
LE IMMAGINI
-Foto sindaco Comune di S.Teresa di Riva e Vigili del Fuoco Ragusa-
(ITALPRESS).












