Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato ieri in visita presso lo stabilimento Fincantieri di Palermo. L’occasione ha coinciso con le celebrazioni per la storia del sito industriale, oggi punto di riferimento nel Mediterraneo per le riparazioni, le trasformazioni navali e la costruzione di unità di supporto.
Accolto dal Presidente della Regione Renato Schifani, dal Sindaco di Palermo Roberto Lagalla e dai vertici del gruppo — tra cui l’Amministratore Delegato Pierroberto Folgiero e il Presidente Biagio Mazzotta — il Capo dello Stato ha effettuato un sopralluogo nelle aree operative. Durante l’ispezione, ha potuto visionare lo stato di avanzamento delle commesse attualmente in lavorazione, tra cui spiccano unità destinate al settore dei traghetti e della difesa.
Al centro dell’incontro è stata posta la continuità produttiva dello stabilimento. Il Presidente si è soffermato a lungo con le maestranze e i dirigenti, sottolineando l’importanza della professionalità tecnica e del senso di appartenenza che caratterizzano il sito palermitano. Durante la cerimonia è stato dato particolare rilievo al passaggio generazionale tra i lavoratori, rappresentato dall’incontro tra i dipendenti con maggiore anzianità di servizio e le nuove leve recentemente inserite nei cicli produttivi.
Il Capo dello Stato ha rivolto un tributo esplicito al valore industriale dello stabilimento, definendo i traguardi raggiunti come frutti di un impegno corale tra vertici aziendali e forza lavoro. Nel suo intervento, Mattarella ha voluto sottolineare come l’eccellenza operativa di Fincantieri non rappresenti soltanto un successo locale, ma costituisca un motore trainante per l’intero sistema economico del Paese, consolidando l’autorevolezza del comparto produttivo italiano sui mercati internazionali.
La visita ha incluso anche l’esame di una rassegna documentale sulla storia del cantiere, che ha ripercorso le tappe evolutive delle infrastrutture, come il bacino di carenaggio, fondamentali per l’attuale operatività dello stabilimento. I vertici di Fincantieri hanno infine illustrato le prospettive di sviluppo industriale del polo di Palermo che, impiegando oggi migliaia di lavoratori tra diretti e indotto, si conferma uno dei principali presidi occupazionali della regione nel settore metalmeccanico.