STATO DI EMERGENZA. SCHIFANI COMMISSARIO. CABINA DI REGIA

La parola d’ordine è fare bene ma in fretta. Ieri il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro Musumeci, ha dichiarato lo Stato di emergenza nazionale e stanziato 33 milioni per le primissime spese di messa in sicurezza e rimozione detriti. Con la documentazione puntuale dei danni arriveranno gli altri fondi. Intanto Schifani, nominato Commissario per la ricostruzione, ha istituito una Cabina di regia operativa per l’emergenza.
DOV’È LA SOLIDARIETÀ PER LA SICILIA?

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e il presidente dell’ARS, Gaetano Galvagno, ieri in visita alle zone colpite, hanno entrambi evidenziato la scarsa copertura mediatica nazionale delle distruzioni causate dal maltempo e la mancanza di iniziative di solidarietà. Galvagno ha annunciato in serata una raccolta fondi ufficiale della Regione e ha convocato i capigruppo per modificare l’ordine del giorno e trattare le questioni legate ai ristori dei danni.
NISCEMI, 1.500 SFOLLATI E UN PAESE CHE FRANA VERSO VALLE

A Niscemi, paese colpito da una frana di oltre quattro chilometri e una parete a strapiombo di oltre 50 metri, la situazione è davvero drammatica. La zona rossa è stata estesa a 150 metri dalla linea di frana ed evacuate 1.500 persone alle quali sono stati dati ieri 10 minuti a testa per recuperare dalle case l’indispensabile. Secondo la Protezione civile è molto probabile che non si potrà tornare nelle abitazioni fino a 70 metri dalla frana.
LA DC NOMINA UN TRIUMVIRATO PER RESISTERE

Il vice Segretario nazionale facente funzioni della DC, Gianpiero Samorì, su proposta dei parlamentari regionali ha nominato tre rappresentanti con pieno mandato che guideranno il partito fino al congresso regionale. I tre sono Salvatore Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi. Si tratta di tre dirigenti molto poco conosciuti persino tra gli addetti ai lavori; ma la scelta è prova lampante che la DC ha deciso di sopravvivere come partito.
NEL RICORDO DI MARIO FRANCESE E DEI GIORNALISTI UCCISI DALLA MAFIA

Ieri, 47esimo anniversario della morte del giornalista Mario Francese ucciso per il coraggio con il quale descrisse la criminalità organizzata. Fu ucciso per mano di Leoluca Bagarella e per il suo omicidio sono stati condannati Totò Riina e altri 5 capi di cosa nostra. Con lui ricordiamo gli altri 7 giornalisti siciliani uccisi dalla mafia: Beppe Alfano, Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Pippo Fava, Peppino Impastato, Mauro Rostagno, e Giovanni Spampinato.
GIORNATA DELLA MEMORIA CONTRO LA BARBARIE ANTISEMITA

27 gennaio, giornata della memoria delle oltre dieci milioni di vittime dell’olocausto. Ebrei soprattutto, e con loro omosessuali, zingari, testimoni di Geova, oppositori politici e persino prigionieri di guerra. Abbiamo il dovere della memoria, per ricordare l’orrore e insieme l’oscenità del silenzio e dell’indifferenza e il coraggio di chi si oppose. Ricordando anche gli 855 siciliani nei campi nazisti e i tanti di loro che non tornarono.