NOTIZIARIO DEL 4 FEBBRAIO 2026

di Rino Piscitello
nella foto: uno stabilimento balneare distrutto in provincia di Siracusa

Mai era trascorso un tempo così breve tra una catastrofe naturale e i primi bandi per i ristori. I gestori di stabilimenti balneari e altre imprese ricadenti sui litorali che hanno subito danni potranno presentare dal prossimo 17 febbraio la richiesta del contributo straordinario varato dal governo Schifani lo scorso 29 gennaio. Sul sito della Regione e su quello dell’Irfis è stato pubblicato ieri l’avviso approvato dal dipartimento delle Attività produttive.

nella foto: la Ford Fiesta per giorni in bilico sulla frana e ieri precipitata

È caduta nel precipizio la Ford Fiesta che era diventata il simbolo della frana di Niscemi. Crollata giù anche l’antica fontana “do tunnu”, E destinate a sgretolarsi anche altre case. I dati definitivi parlano di 1.606 sfollati e di ben 880 edifici, 201 dei quali andranno certamente abbattuti in tempi rapidi. Intanto sono stati reperiti i primi 13 milioni da destinare ad eventuali acquisti di abitazioni. Fondi che saranno certamente integrati a breve.

nella foto: i tre commissari regionali della DC siciliana

La Conferenza stampa di presentazione dei tre nuovi commissari regionali della Democrazia Cristiana ha visto alzare i toni nei confronti del governo Schifani. “Se il presidente pensa che non siamo degni di stare al suo fianco non ci staremo e sceglieremo serenamente strade alternative” questa è stata la sostanza di quasi tutti gli interventi.  Ma la sensazione chiara, anche alla luce delle numerose fuoruscite, è che i dirigenti DC siano in bluff palese.

nella foto: una parte dell’attuale stabilimento Eni Versalis

Ormai è più di un anno che il progetto della bioraffineria Eni nella zona industriale siracusana a partire dalla riconversione della Versalis (società dell’Eni nel settore chimico e petrolchimico) è stato avviato. Ieri la novità che conferma la serietà del progetto. Sarà realizzata e gestita insieme da Eni e da Q8 (Kuwait petroleum). Produrrà biocarburanti ormai essenziali nel trasporto aereo e presto anche sulle navi e nei grandi trasporti su strada.

La polizia ha arrestato a Enna un uomo di 34 anni che da tre anni violentava una ragazzina fin dall’età di 11 anni in un clima di terrore e di maltrattamenti. L’uomo non si limitava infatti all’abuso fisico. Aveva costruito un vero e proprio regime di controllo totale sul nucleo familiare, composto dalla sua compagna e da altre figlie minorenni di lei minacciando che, se fosse arrivata la polizia, i servizi sociali avrebbero sottratto le bimbe alla madre.

nella foto: i primi rilievi nel bosco dopo la scoperta dei cadaveri

Inizia a diradarsi il mistero dei tre cacciatori morti nel bosco di Montagnareale. È stato indagato l’uomo sospettato di essere stato a caccia con l’anziano ottantaduenne il giorno degli omicidi. Gi sono stati sequestrati anche i fucili da caccia. L’idea che sembra si stia formando è che tutto si partito da una lite tra i due gruppi e che l’ultimo a sparare e ad uccidere il più giovane dei due fratelli sia stato un quarto uomo.