Un vasto incendio ha colpito nella tarda serata di ieri, intorno alle 22:00, l’impianto di trattamento rifiuti plastici Ecorek, situato in contrada “Pista Vecchia” a Campofelice di Roccella.
Le fiamme, alimentate dalla natura altamente infiammabile del materiale, hanno generato una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza, rendendo necessario un intervento massiccio dei soccorsi e la chiusura di importanti arterie stradali
L’intervento dei Vigili del Fuoco e il contenimento
L’incendio si è propagato rapidamente su una superficie di diverse migliaia di metri quadrati, coinvolgendo numerose rotoballe di plastica stoccate all’aperto.
Le squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco hanno operato senza sosta per tutta la notte con circa 20 uomini e 10 mezzi, concentrando gli sforzi nel perimetrare il rogo.
L’obiettivo primario dei pompieri è stato quello di proteggere i capannoni e le strutture interne dell’azienda per evitare danni strutturali irreparabili.
A supporto delle operazioni di spegnimento, il Comune di Campofelice di Roccella ha fornito una botte per il rifornimento idrico, essenziale per alimentare i mezzi dei vigili del fuoco in un’area colpita da un carico d’incendio così elevato. Fortunatamente, al momento non si registrano feriti, ma i danni materiali appaiono ingenti.
Indagini sulle cause del rogo
Mentre le operazioni di bonifica e lo spegnimento dei focolai residui proseguono nelle prime ore del mattino, le autorità hanno già avviato gli accertamenti per stabilire l’origine del disastro.
Come riportato dalle note ufficiali, «le cause dell’incendio sono attualmente in fase di accertamento e saranno oggetto di ulteriori verifiche da parte delle autorità competenti».
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa, dal guasto accidentale alla natura dolosa, sebbene occorrerà attendere il sopralluogo tecnico dei nuclei investigativi antincendio una volta che l’area sarà completamente messa in sicurezza.