IL VOTO SEGRETO METTE A RISCHIO ANCHE LE QUOTE ROSA

All’Ars torna in scena il cancro del Parlamento siciliano, ossia il voto segreto. Dopo l’impallinamento di più norme sugli enti locali è arrivato il botto finale. Molti esponenti del centrodestra hanno deciso di non partecipare al voto svelando di fatto i nomi degli otto parlamentari di maggioranza che avevano votato con l’opposizione. Scandalo e rinvio a martedì prossimo con il rischio che salti tutto comprese le quote rosa già votate.
SCHIFANI A NISCEMI MANTIENE GLI IMPEGNI

Il presidente della Regione sta dimostrando una determinazione straordinaria nel mantenere gli impegni rispetto alle emergenze frana e ciclone. Dopo aver stanziato altri 550 milioni per queste ragioni, ieri è tornato a Niscemi dove ha comunicato la consegna di 16 abitazioni dell’Iacp per gli sfollati e ha subdelegato al sindaco i poteri commissariali per l’individuazione delle famiglie alla quali fare avere il contributo abitativo.
ALLA SUPERZES 200 MILIONI. SODDISFATTI GLI IMPRENDITORI

Il governo regionale ha stanziato 200 milioni di euro per la super Zes in Sicilia. Il provvedimento integra le risorse già finanziate dallo Stato e copre praticamente per intero le richieste di credito di imposta per finanziare nell’isola gli investimenti delle aziende per le quali erano esauriti i fondi nazionali. La Sicilia è l’unica Regione in Italia ad averlo fatto. Soddisfazione e consenso pieno delle associazioni di categoria e delle imprese,
SICILIA, CRESCE IL TURISMO IN TUTTO L’ANNO

I flussi turistici crescono anche nel 2025 e si rafforza la destagionalizzazione. Il dato è emerso nella conferenza stampa tenuta ieri alla Bit di Milano dall’assessora al Turismo Elvira Amata. Nel 2025 gli arrivi sono stati del 2,8% in più. Il traffico aereo cresce dello 0,6% e l’incremento è ben distribuito per tutto l’anno. Nel 2025 la Sicilia si colloca al 4° posto mondiale e al 2° posto europeo nella classifica “Best of the Best” di Tripadvisor.
MUNNIZZA FAI DA TE: SEQUESTRATA ETNALAND

Il Gip di Catania ha accolto le richieste della Procura e ha disposto il sequestro del grande parco acquatico Etnaland. L’inchiesta ha scoperto che i rifiuti del parco venivano bruciati in un terreno vicino e poi sotterrati. In pratica si erano fatti una discarica privata che violava tutti i criteri, ambientali e non solo, previsti dalla legge. Il parco non aveva nessuna autorizzazione allo smaltimento né adeguati impianti di depurazione.
PALERMO, OSPEDALE CERVELLO: ALTRO SCANDALO SUI DECESSI

Arresti domiciliari nei confronti dei tre dipendenti della camera mortuaria dell’Ospedale “Cervello” di Palermo. Avrebbero accelerato le pratiche relative alla cura e al rilascio delle salme delle persone morte in ospedale, anche senza le autorizzazioni comunali, e indirizzato dietro compenso verso determinate agenzie i familiari dei defunti. L’inchiesta segue i 15 arresti del Policlinico per le stesse ragioni.