«Questa mattina, all’Aran Sicilia, il Siad-Csa-Cisal ha firmato il contratto 2022/2024 dei lavoratori della Regione Siciliana. Un risultato importante per i dipendenti che potenzia le progressioni economiche e le posizioni organizzative, migliora le indennità e l’utilizzo del Fondo risorse decentrate, introduce in via sperimentale la settimana su quattro giorni e aumenta, per chi ha compiuto 60 anni, le ore annue per esami e visite mediche portandole da 18 a 20».
Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto, Luca Crimi e Gaspare Di Pasquale del Siad-Csa-Cisal, a margine della firma del contratto per il personale non dirigenziale della Regione siciliana.
«Ci spiace che alcune delle nostre richieste non siano state accolte – continuano – come quella di una specifica appendice per il Corpo Forestale, l’aumento del buono pasto a 10 euro o il recepimento della norma statale che dà, ai lavoratori con disabilità grave, priorità nell’accesso al lavoro a distanza. Chiediamo adesso che si aprano subito le trattative per il contratto 2025/2027, visto che le risorse sono già disponibili, allineando finalmente i contratti alla decorrenza temporale».