Il sistema sanitario in Sicilia prova a cambiare marcia puntando tutto sulla trasparenza. Con il nuovo portale delle liste d’attesa, i cittadini possono finalmente consultare in tempo reale le liste d’attesa e capire quanto tempo serve per una visita.
È una svolta digitale che promette di accorciare le distanze tra istituzioni e pazienti, anche se restano aperti dubbi concreti sulla reale puntualità dei dati e sulla cronica mancanza di medici, ostacoli che rischiano di frenare l’iniziativa.
Un portale per il cittadino: come cambia l’accesso alle cure
La sanità siciliana volta pagina, cercando di risolvere i vecchi problemi legati alla difficoltà di ottenere informazioni chiare sui tempi della sanità pubblica. Il cuore di questo cambiamento è il portale gestito dal DASOE (Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico), facilmente raggiungibile dalla sezione “Costruire Salute” del suo sito.
Non stiamo parlando di una semplice piattaforma di consultazione, ma di un aggregatore di dati all’avanguardia in grado di generare una “mappa” digitale aggiornata di tutte le Aziende Sanitarie Provinciali (ASP), degli ospedali universitari e dei centri d’eccellenza come l’ISMETT o la Fondazione Giglio.
In pochi clic, l’utente può scegliere la propria provincia e controllare quanto bisogna aspettare per una visita specialistica o per un ricovero, vedendo subito la differenza tra un esame urgente e uno programmabile.
Per far funzionare questa macchina, la Regione ha messo in campo risorse importanti: si parla di quasi 50 milioni di euro stanziati per smaltire le code arretrate e di nuovi fondi arrivati nel 2025 per pagare gli straordinari ai medici e coinvolgere le cliniche private convenzionate. La novità più interessante per chi aspetta è il “Percorso di Tutela”: se l’ospedale non garantisce la visita nei tempi previsti dalla ricetta, il cittadino può chiedere di essere visitato privatamente (in regime ALPI) pagando soltanto il ticket. È un paracadute fondamentale per difendere il diritto di tutti a curarsi in tempi certi.
Innovazione e sfide: il percorso verso l’efficienza
L’attivazione del portale segna un cambio di passo nella gestione sanitaria, offrendo strumenti concreti per migliorare la programmazione dei servizi. La disponibilità di dati in tempo reale permette infatti di monitorare i flussi e intervenire sulle criticità strutturali con maggiore tempestività. Tuttavia, il sistema per essere efficace necessita di un rodaggio costante, in particolare per quanto riguarda la gestione delle “agende di prenotazione”. L’obiettivo condiviso è garantire che l’offerta digitale sia perfettamente allineata con le reali disponibilità delle strutture, superando quei disallineamenti tecnici che talvolta possono disorientare l’utenza.
Anche sul fronte organizzativo, la Regione è al lavoro per perfezionare i meccanismi di coordinamento. Sono state introdotte figure chiave come il RUAS (Responsabile Unico Regionale dell’Assistenza Sanitaria), con il compito specifico di fare da “regia” tra le varie aziende sanitarie.
Si tratta quindi di un percorso di adeguamento normativo e strutturale complesso, dove la tecnologia gioca un ruolo fondamentale. La sfida per il futuro sarà quella di riuscire a mantenere e consolidare questi strumenti digitali, affiancandoli a un continuo potenziamento delle risorse, affinché la trasparenza si traduca concretamente in un servizio sempre più accessibile ed efficiente per il cittadino.