BIS DI SCHIFANI E MAGGIORANZA AL BIVIO

Si susseguono gli endorsement a favore della ricandidatura di Schifani alle regionali. Prima la Lega, poi Grande Sicilia-Mpa, e ieri la Democrazia Cristiana. Schifani sta sicuramente ottenendo importanti risultati, ma il voto sarà fra poco meno di 2 anni. E la maggioranza è massacrata dal voto segreto all’ARS e cerca una difficile unità nei comuni al voto. Bene Schifani, ma forse occorre prima dare il segno di una maggioranza compatta.
L’ASSEMBLEA REGIONALE DC RILANCIA IL PARTITO

La Democrazia Cristiana ha tenuto ieri la sua Assemblea Regionale a Caltanissetta lanciando alcuni messaggi chiari: la DC c’è, sostiene il governo Schifani nel quale spera di tornare a breve, e si prepara alle elezioni regionali del 2027. Il partito, sembra dire, non era solo Cuffaro e intende esistere, con il proprio patrimonio di impegno e di militanti, al di là dei problemi di Cuffaro con la giustizia. Se ciò sarà davvero possibile, si capirà nei prossimi mesi.
NISCEMI E CICLONE HARRY, PROSEGUONO GLI INTERVENTI

Mai nella storia delle emergenze si è fatto così tanto in così poco tempo. Ad appena un mese, le attività di ricostruzione e ristoro procedono rapidissime. Gli esempi degli ultimi 2 giorni: a Niscemi erogati i primi contributi da 800 euro a 78 famiglie rimaste senza casa, aperto il punto Inps, l’Anas sta ripristinando le strade provinciali. Nel litorale jonico già affidati i primi appalti, il porto di Stromboli in piena ristrutturazione. Sembra davvero un’altra Sicilia.
NUOVO AEROPORTO NELL’ISOLA?

L’idea ha un nome: Aeroporto intercontinentale del Mediterraneo. Un investimento che dovrebbe largamente superare il miliardo e mezzo di euro, da realizzare tra Milazzo e Barcellona. La proposta in project financing è già stata presentata corredata di tutta la documentazione necessaria al Ministero delle infrastrutture dalla società ‘La Sciara Holding LTD & Partners’. Primo volo previsto fra due anni e mezzo. Realtà o libro dei sogni?
MALTEMPO E CONCORRENZA SLEALE, L’AGRUMICOLTURA RESISTE

“Più forte del vento, più rossa che mai”, un’arancia che lascia cadere una lacrima, è la campagna di comunicazione del Consorzio di tutela arancia rossa di Sicilia IGP che sintetizza perfettamente il dolore del settore ma anche la sua incrollabile forza di volontà. Tra le ferite del ciclone Harry che ha dimezzato i raccolti e l’invasione di frutti pieni di pesticidi provenienti dal Nordafrica, l’agrumicoltura siciliana va difesa con le unghie e con i denti.
REFERENDUM: IL NO RIFIUTA IL MERITO E LA BUTTA IN POLITICA

Sempre più evidenti le difficoltà dei sostenitori del NO ad entrare nel merito delle questioni. Tanto più che la maggior parte di loro in passato si erano più volte espressi a favore della separazione delle carriere. L’unica soluzione diventa allora buttarla in caciara, o meglio in lotta politica. Ed ecco il presidente dei senatori del PD, Francesco Boccia, che, testualmente e senza remore, sostiene che il voto “sarà un giudizio anche sul governo”.