SPEGNIAMO LE VAMPE DI SAN GIUSEPPE A PALERMO

di Redazione

Ci sono belle tradizioni e tradizioni pessime. Ci sono poi tradizioni pericolose e violente che andrebbero superate e comunque sradicate. Una di quelle pericolose che va cancellata è la tradizione delle vampe di San Giuseppe.

Le vampe, tradizionali falò accesi a Palermo in occasione della vigilia di San Giuseppe, hanno preso da anni una piega pericolosa in diverse zone della città. Nei giorni precedenti in molte zone si raccoglie tutto il legname che si riesce a recuperare e alla vigilia del 19 marzo gli si dà fuoco.

Decine di vampe, a volte totalmente incontrollate, si accendono in molti quartieri della città e si trasformano spesso in occasioni di disordini e vandalismo. E guai a chi si permette di contrastarle e provare a spegnerle.

In molte zone peraltro, anziché accendere le pire, alcuni idioti danno fuoco ai contenitori della spazzatura moltiplicando i pericoli.

L’anno passato i Vigili del Fuoco sono stati impegnati in oltre 30 interventi per spegnere incendi causati dai falò accesi in diversi quartieri della città. E la serata è stata segnata da episodi di violenza: durante alcuni interventi di spegnimento, quattro mezzi dei Vigili del Fuoco sono stati danneggiati a seguito di sassaiole, costringendo le forze dell’ordine a rispondere con lacrimogeni. In un caso è stata addirittura data alle fiamme una macchina.

Quattro giorni fa durante un intervento di rimozione preventiva di alcune cataste di legname allo Zen, la ditta incaricata è stata aggredita e i lavoratori hanno dovuto sospendere l’intervento. Ieri sono dovuti intervenire le pattuglie dei vigili urbani per scortare gli operai dell’impresa e completare l’opera di rimozione prevista.

È chiaro però che questo episodio lascia immaginare nuovi scontri per il giorno delle vampe.

Si tratta di un’altra di quelle sfide dove è prioritario che vinca l’ordine contro il disordine, lo Stato contro il senso di impunità diffusa.

Essenziale è quindi che, mancando ormai pochi giorni, la Prefettura, il Comune e tutte le forze dell’ordine, si organizzino per evitare l’accensione delle cosiddette “vampe di San giuseppe” e comunque per spegnerle se accese e disperdere qualsiasi assembramento dal quale partano azioni violente punendo i responsabili.