Promozione della lettura, due iniziative all’Ars di Bica (FdI).

di Pubbliredazionale

Trapani consolida la sua leadership siciliana nella promozione della lettura grazie a due iniziative legislative del deputato regionale Giuseppe Bica (Fratelli d’Italia), che ridisegnano il sistema di finanziamento regionale al settore del libro.

Il primo emendamento, approvato dalla Commissione Cultura dell’Ars e in attesa del voto d’Aula, modifica la storica Legge Regionale 66 del 1975 sulla promozione culturale. La novità sostanziale: tra le finalità della norma rientrano ora i finanziamenti a festival letterari, rassegne e progetti di diffusione della lettura. I fondi gestiti dall’Assessorato dei Beni Culturali potranno così sostenere le attività già radicate sul territorio.

Il secondo emendamento, già operativo dopo l’approvazione in Finanziaria, destina 1,2 milioni di euro ai Comuni siciliani che hanno ottenuto la qualifica “Città che legge” dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura. Il riconoscimento premia le amministrazioni che hanno sottoscritto un Patto per la Lettura ai sensi della legge nazionale 15/2020.

Trapani domina la classifica regionale con 13 Comuni qualificati su 25, il dato proporzionalmente più alto della Sicilia: Alcamo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Erice, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna, Salemi, Santa Ninfa e Trapani. Le risorse saranno ripartite al 70% in quote uguali e al 30% in base alla popolazione.

«Tra un libro e un lettore c’è bisogno di un incontro- dichiara Bica-. Questi emendamenti creano le condizioni perché la lettura diventi un’abitudine collettiva, uno strumento di crescita per tutti».

Il primato trapanese poggia su basi solide: la provincia vanta la rete di festival letterari più vivace della Sicilia, con oltre 30 rassegne coordinate da Bibliotp e dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale. Nel 2023 ha ospitato gli Stati Generali dei Patti per la Lettura del CEPELL; al Salone del Libro di Torino 2025 ha presentato le esperienze dei Patti Intercomunali della Valle del Belìce e delle Madonie.

Il sistema bibliotecario sarà protagonista anche del programma ufficiale di Gibellina Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, con “Trame Narrative”, progetto che coinvolge 8 Comuni in rete e 35 partner.

«La Regione investe risorse proprie per premiare chi crede nella diffusione della lettura- conclude Bica- Trapani dimostra che la crescita culturale è possibile quando istituzioni e territorio lavorano insieme».