IACOLINO INDAGATO PER CONCORSO ESTERNO E CORRUZIONE

di Redazione

Un’indagine della Procura di Palermo ha portato in carcere un boss mafioso di Favara, Carmelo Vetro, in passato condannato a 9 anni per mafia e il dirigente regionale tecnico Giancarlo Teresi.

Teresi è accusato di corruzione aggravata dall’aver favorito la mafia e il boss di Favara in cambio di denaro. In particolare il dirigente regionale avrebbe favorito la società di cui è socio occulto Carmelo Vetro, la Ansa Ambiente, in lavori relativi a bonifiche e conferimento in discarica di materiali di rifiuto in aree portuali.

Nella stessa indagine è indagato anche Salvatore Iacolino con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata per aver favorito l’organizzazione mafiosa e il boss carmelo Vetro. L’ex parlamentare europeo è adesso direttore generale del policlinico messinese e fino a qualche giorno fa era il dirigente generale del dipartimento di Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute.

Iacolino avrebbe messo a disposizione di Vetro, suo compaesano, la rete di relazioni da lui acquisita grazie al suo ruolo alla Regione, e di aver fornito informazioni e favorito incontri favorendo la società di cui era socio occulto Carmelo Vetro e le società di imprenditori a lui vicini. In cambio avrebbe ricevuto finanziamenti per campagne elettorali e promesse di assunzioni di personale.

La Procura di Palermo ha disposto perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici di Iacolino.