IACOLINO E I CONTATTI PALESI CON IL BOSS MAFIOSO

La tempesta che si è abbattuta sulla Regione dimostra prima di tutto che, malgrado risultati straordinari, soprattutto sul versante economia, il governo regionale non possiede gli anticorpi per contrastare fenomeni degenerativi dell’apparato burocratico. Il fatto che il più importante dirigente frequentasse in modo palese un boss mafioso e lo raccomandasse, obbliga prima di tutto ad un radicale rinnovamento di gran parte dei vertici burocratici.
MESSINA, FEMMINICIDIO: MANCAVA BRACCIALETTO ELETTRONICO

Massacrata dall’ex compagno 67enne con decine di coltellate una donna di 50 anni a Messina. L’uomo era già stato denunciato per maltrattamenti e lesioni nei confronti della donna ed era agli arresti domiciliari. Le aveva rotto sette costole. E incredibile ma vero, il braccialetto elettronico non era disponibile; sarebbe arrivato oggi. Il cadavere insanguinato è stato trovato dalla figlia incinta di 7 mesi che ha avuto un malore.
BOCCIATO DI NUOVO A VOTO SEGRETO IL TERZO MANDATO

Era già stato bocciato una volta con il voto segreto il terzo mandato per i sindaci dei comuni con popolazione tra i 5.000 e i 15.000 abitanti. Ma a fronte di una sentenza della Corte Costituzionale che obbliga per l’elettorato passivo a criteri uguali a quelli nazionali, si era deciso di rimettere ai voti la proposta. Tutti d’accordo tranne i 5 Stelle che ancora una volta hanno chiesto il voto segreto e la proposta non è passata con 43 voti contro 18.
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI NON IMPUGNA LA LEGGE DI STABILITÀ

Per il secondo anno consecutivo il Consiglio dei Ministri ha deciso di non impugnare alcuna norma della legge di stabilità e del bilancio di previsione 2026-2028. “La decisione – ha dichiarato il Presidente Schifani – conferma il percorso virtuoso intrapreso dal mio governo nella gestione dell’equilibrio dei conti pubblici e riconosce il rigoroso controllo che abbiamo esercitato sulla legittimità della legislazione finanziaria”.
VA AVANTI LA NORMA SUL DEPUTATO SUPPLENTE

La proposta di legge costituzionale di modifica dello Statuto, che stabilisce l’incompatibilità della carica di assessore con quella di deputato regionale, e la supplenza del primo dei non eletti, ha fatto un altro passo avanti. Dopo il parere positivo dell’ARS e l’approvazione del Senato, la Commissione Affari Costituzionali della Camera ha dato il via libera alla norma e ha designato relatore per l’aula il deputato di Fratelli d’Italia Luca Sbardella.
L’INPS PRESENTA IL REPORT ANNUALE 2025 SULLA VIGILANZA

694 aziende sono state sottoposte a controllo da parte dell’Inps nel 2025 in Sicilia e 600 di queste sono risultate irregolari; quasi il 90%. 434 lavoratori in nero 10.828 irregolari e 5.309 fittizi, ossia inesistenti ma registrati per truffare le casse previdenziali. Crediti accertati per 77 milioni di euro. Accertamenti complicati dalla riduzione degli ispettori disponibili da 79 nel 2024 a 72 nel 2025 a fronte di una necessità di circa 150 unità operative.