«Sulla vicenda della diga Trinità è opportuno ribadire ancora una volta che la Regione Siciliana ha effettuato i lavori e ha compiuto gli atti necessari per richiedere l’innalzamento della quota autorizzata dell’invaso da 62 a 64 metri sul livello del mare». Lo afferma l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, in merito alle notizie diffuse oggi.
«Le opere di somma urgenza realizzate per un importo complessivo di 1,25 milioni di euro – prosegue Colianni – sono frutto di un lavoro sinergico tra il dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti e la struttura commissariale guidata da Salvo Cocina. Gli interventi hanno riguardato il ripristino del drenaggio delle acque meteoriche, la sistemazione della strada di coronamento e della centinatura delle gallerie, la realizzazione di opere per evitare afflussi incontrollati e il recupero della strada consortile a valle della diga. È stata inoltre ripristinata la funzionalità dello scarico di superficie e assicurato il corretto funzionamento delle paratoie fino alla loro massima apertura».
«Il confronto con la Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idroelettriche del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, sia a livello nazionale che regionale – conclude l’assessore – è continuo. L’impegno della Regione è massimo. Restiamo ora in attesa delle verifiche ministeriali, che richiedono tempi tecnici per essere completate».