TUTTI AMBIENTALISTI CON IL NUCLEARE DEGLI ALTRI

di Redazione

Abbiamo preso il pezzo seguente da Strummerleaks, blog di Toi Bianca, collega giornalista lucido e spesso divertente. “Strummerleaks – riportiamo testuale -, è una pagina di pezzi in libertà, scritti per ridere, discutere e, semmai, pensare”. E siccome questo pezzo ci ha fatto pensare e anche un po’ sorridere, abbiamo voluto condividerlo.

ENERGIA: SIAMO TUTTI SPAGNOLI CON LE CENTRALI NUCLEARI E I RIGASSIFICATORI DEGLI ALTRI. (E dopo aver asfaltato le rinnovabili quando eravamo al Governo)

di Toi Bianca

Leggo in questi giorni con avvinto interesse le prese di posizione di anime belle che additano la Spagna come esempio di oculata gestione energetica.

Il premier Sanchez (nella foto) recentemente si è vantato di avere i costi dell’energia molto bassi (soprattutto rispetto all’italia). Buon per lui. Dice che e’ possibile grazie al 60% di energia prodotta da rinnovabili.

Da noi si sono scatenate le “ole” per Sanchez, lui si’, mica come noi e via dicendo da parte soprattutto di AVS e Cinquestelle che sono nei fatti i principali paladini del petrolio in Italia, nemici mortali delle rinnovabili.

Esagero? Forse e chiedo venia, ma ormai sono anziano e gli ipocriti mi rendono bisbetico.

Allora vogliamo cominciare a dire che la Spagna produce il 20% dell’energia con le sue sei centrali nucleari regolarmente in funzione?

Chi vuole che somigliamo alla Spagna reclama il rapido riavvio del programma nucleare in Italia? Oppure fa il verde col nucleare degli altri?

E magari vogliamo anche dire che la Spagna è il principale hub di rigassificazione del gas liquido in Europa con ben sei impianti?

Chi vuole che somigliamo alla Spagna è a favore della proliferazione dei rigassificatori in Italia o siamo green con il GNL degli altri?

E finalmente vogliamo dire parole chiare sulle rinnovabili?

Bene, chi è contro gli impianti di rinnovabili in Italia? La risposta paradossale ma inequivocabile è: gli ambientalisti locali, che a seconda della zona possono essere comunisti stalinisti o fascisti mussoliniani di stretta osservanza, oppure anche ex Dc dorotei. Non cambia niente: pannelli solari, pale eoliche sul loro territorio non ne vogliono, e sono tutti d’accordo: movimenti puri e duri, sindaci e assessori d’ogni colore.

Sono migliaia i progetti bloccati da comitati e giunte e soprintendenze, quando non da giunte regionali come quella della Sardegna, che difendono l’integrità del territorio e del paesaggio, protetto anche dalla costruzione repubblicana.

In Spagna ovviamente se ne fottono o hanno paesaggi che fanno schifo se riescono a produrre il 60% di energia da rinnovabili mentre noi solo il 41%.

E di chi è la colpa? Del Governo, accusano giustamente pentastellati contiani e verdisinistri! Giusto, ma di quale Governo? Affidiamoci ai numeri che non mentono e vediamo quanta nuova potenza “rinnovabile” e’ stata istallata ogni anno:

2019 Gov. Conte1 (M5S-Lega): 1,2 GW;

2020 Gov. Conte2 (M5S-Sinistra): 0,8 GW;

2021 Gov Draghi (PD, FI, M5S, IV, Sinistra): 1 GW;

2022 Gov Draghi e Gov Meloni (Fdi, Fi, Lega): 3 GW;

2023 Gov Meloni: 5,8 GW;

2024 Gov Meloni: 6,6 GW;

2025 Gov Meloni: 7,2 GW.

Un osservatore antipatico potrebbe dire che non solo i supporter di Sanchez fanno gli splendidi con l’atomo e il gas degli altri, ma anche che quando al governo c’erano loro hanno quasi annullato le nuove istallazioni di rinnovabili che per fortuna il fascistissimo governo Meloni ha rilanciato, rendendo ridicoli e grotteschi i numeri dei Governi di “Giuseppi” Conte.

Un osservatore antipatico direbbe questo. Ma ovviamente ci sono discorsi da approfondire e contestualizzare.

Restano i numeri brutali. Sull’ipocrisia giudicate voi.

Hasta los paraculos siempre