MONDELLO. SI CHIUDE L’ERA DELLA ITALO BELGA.

di Redazione

Il Tribunale amministrativo ha respinto la richiesta di sospensiva cautelare avanzata dalla società Italo Belga Immobiliare del decreto della Regione che revoca la concessione alla società sulla spiaggia di Mondello.

Se ne discuterà nell’udienza di merito che si terrà però quando sarà troppo tardi per tornare indietro. Alla società rimane ormai soltanto la possibilità di ricorrere al CGA contro il rifiuto del Tar alla sospensione.

Ma intanto Regione e Comune possono procedere con il bando per assegnare suddividendo in 13 lotti la spiaggia per quest’estate in modo temporaneo. Il volto della spiaggia di Mondello si appresta quindi a cambiare radicalmente.

Al centro della contesa c’era il provvedimento firmato lo scorso febbraio dall’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Secondo i giudici amministrativi, le contestazioni mosse dalla Regione Siciliana — che parlano di gravi mancanze contrattuali e della rottura del necessario legame di fiducia tra ente pubblico e concessionario — hanno trovato una prima conferma. Per il momento, dunque, il provvedimento di revoca resta pienamente operativo, segnando un punto di rottura storico per il litorale palermitano dopo ben 116 anni.

La Italo-Belga non ha però intenzione di arrendersi. I vertici dell’azienda, attraverso i propri legali, hanno già definito la decisione del TAR “non aderente alla realtà dei fatti” e sproporzionata rispetto alle presunte inadempienze. È stato quindi annunciato un ricorso immediato dinanzi al Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA), l’organo di appello che dovrà scrivere la parola definitiva su questa complessa vicenda legale.

Nonostante l’incertezza giudiziaria, la stagione balneare non sembra essere a rischio, ma le modalità di fruizione della spiaggia subiranno delle modifiche. La Regione ha già pianificato una gestione transitoria per i mesi compresi tra giugno e ottobre, prevedendo 13 concessioni temporanee di 90 giorni e una diversa distribuzione degli spazi sull’arenile garantendo ampie zone di spiaggia libera.

«L’ordinanza dei giudici amministrativi conferma la bontà dell’iter che abbiamo seguito e, non a caso, definisce il provvedimento di decadenza della concessione “plurimotivato”. Si tratta di un passaggio determinante nel percorso, improntato su chiarezza e trasparenza, che abbiamo avviato per definire un nuovo futuro per il litorale. Dopo cento anni si libera così la spiaggia di Mondello». Lo ha dichiarato l’assessora al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, commentando la decisione del Tar di Palermo.

«Adesso andiamo avanti  – aggiunge Savarino – con l’avviso per l’assegnazione dei 13 lotti in metà della spiaggia che potrà dare occasioni di lavoro e permetterà di liberare nuove energie che vogliono mettersi in gioco. L’altra metà sarà lasciata libera e già dalla prossima settimana sarà pubblicato il mio decreto per cui l’amministrazione comunale di Palermo potrà presentare dei progetti. Complessivamente mettiamo a disposizione dei Comuni costieri siciliani cinque milioni per implementare i servizi nelle spiagge libere. Una scelta che, siamo certi, i cittadini apprezzeranno».