“L’ORA DEL PONTE” È QUASI ARRIVATA

di Antonino Piscitello

La data di sabato 28 marzo si preannuncia come uno spartiacque non solo per il futuro del Ponte sullo Stretto, ma per l’intera agenda politica del Mezzogiorno. In piazza Unione Europea, a Messina, la manifestazione “L’ora del Ponte” promette di trasformarsi in un potente segnale di coesione.

L’evento, nato dall’impulso di oltre cinquanta sigle tra associazioni, sindacati e categorie, punta a rivendicare la centralità di un’opera che non è più soltanto un disegno ingegneristico, ma un manifesto di riscatto economico per l’isola. La mobilitazione, pur essendo promossa senza bandiere di partito per sottolineare il valore civico dell’iniziativa, vedrà una forte partecipazione istituzionale.

Oltre al Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, è confermata la presenza del Ministro Foti e dei segretari regionali e nazionali dei partiti del centrodestra. A sottolineare l’importance strategica dell’opera per entrambe le sponde, saranno presenti anche i Presidenti delle Regioni interessate: Renato Schifani per la Sicilia e Roberto Occhiuto per la Calabria.

La forza della manifestazione risiede nell’adesione massiccia di sindacati e associazioni. Oltre a Sicindustria e alla Cisl, hanno confermato la loro partecipazione convinta sigle importanti come la Cisal e l’Ugl. Per queste organizzazioni, il Ponte rappresenta il tassello fondamentale per collegare finalmente treni, autostrade e porti in un’unica rete efficiente, garantendo ricadute occupazionali stabili e durature.

In questo clima di attesa, il Comune di Messina ha già predisposto un rigido piano di direttive sulla viabilità. Per garantire l’incolumità dei partecipanti, sono stati istituiti divieti di sosta e transito in via Argentieri, via Garibaldi e nelle arterie limitrofe a Piazza Unione Europea, con l’impiego di barriere antisfondamento e un monitoraggio costante da parte della Questura.

Messina si prepara, dunque, a vivere una giornata decisiva, dove il sogno del ponte torna a farsi, prepotentemente, realtà politica e sociale.