IL GIORNO DEL PONTE SULLO STRETTO

Oggi è il giorno del Ponte. Scendono in piazza i siciliani che vogliono che l’opera sia costruita. Decine e decine di comitati civici, sindacati, associazioni di categoria, politici di centrodestra e di centrosinistra ed esponenti dei governi nazionale e regionale, tutti senza bandiere di partito. Scende in piazza la Sicilia della modernità e dello sviluppo. Una manifestazione che rappresenta la maggioranza dei siciliani e degli italiani.
MPA CHIEDE UN CAMBIO DI PASSO IN SICILIA

La parola d’ordine in Sicilia sembra stia diventando il “cambio di passo”. Lo chiedono da un po’ i dirigenti di Fratelli d’Italia, lo ha chiesto nei giorni scorsi Falcone, lo chiede adesso il Movimento per l’Autonomia con una nota del deputato regionale Santo Primavera auspicando una radicale svolta politica nella coalizione di maggioranza e la ricomposizione di una giunta autorevole nelle personalità e condivisa dai partiti di maggioranza.
LA SINISTRA SPACCATA IN SICILIA E LE PRIMARIE

A Roma la Schlein, confidando che il PD sia il primo partito vuole che il candidato premier sia il leader del partito più forte nelle urne. In Sicilia invece il PD dubitando fortemente di essere il primo partito chiede le primarie. I 5 Stelle che a Roma vogliono le primarie, in Sicilia chiedono un accordo politico per ottenere Antoci o Di Paola come candidati alla presidenza. E ci prova pure La Vardera. Vuoi vedere che si spaccano di nuovo.
LIBERI DI SCEGLIERE, LA CABINA DI REGIA VOLUTA DALLA REGIONE

Nel giugno del 2025 l’ARS approvò, unica tra le regioni, la legge antimafia “Liberi di scegliere” per offrire a minori, giovani e famiglie intrappolati in contesti di criminalità organizzata la possibilità concreta di costruirsi una vita lontano dall’illegalità. Il Presidente della Regione ha adesso dato vita ad una cabina di regia per garantirne l’attuazione. Ne fanno parte, oltre la Regione, anche l’Ufficio scolastico, i Tribunali per i minori, le Prefetture e le Asp.
SVASTICHE A PALERMO

A Palermo è comparsa la seconda svastica disegnata su un muro all’interno del Giardino Inglese. La prima era comparsa una settimana fa su una pensilina dell’autobus. La Digos ha già avviato le indagini e il Comune ha già disposto la rimozione. È però evidente che fenomeni di questo tipo non vanno sottovalutati e se anche vengono realizzati da indiscutibili cretini, si tratta comunque di cretini potenzialmente capaci di diventare pericolosi.
L’EUROPA DÀ RAGIONE ALLA MELONI SUI RIMPATRI

Con 389 sì, 206 no e 32 astenuti passa al Parlamento Europeo la linea italiana sui rimpatri. Si tratta di una vittoria importante per la Meloni e per il governo. Il voto è stato un mix tra popolari, conservatori riformisti, destra, parte dei liberali e socialisti danesi e maltesi. Priorità ai rimpatri coercitivi, centri di rimpatrio in Paesi terzi come quelli italiani in Albania. Obiettivo è garantire che chi non ha diritto venga effettivamente rimpatriato.