Erano almeno 3.000 in piazza senza bandiere di partito a manifestare a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto, per una Sicilia che non si arrende e per lo sviluppo del Sud.
Migliaia di giovani, donne, rappresentanti di sindacati e associazioni di categoria, a gridare che quel Ponte serve anche per non far perdere le speranze ad una terra che non vuole vedere partire i suoi giovani per viaggi di sola andata.
Ed anche tanti politici dei partiti della maggioranza, ma non solo. Assieme a questi era presente ad esempio anche Enzo Bianco, ex sindaco di Catania e leader dei Liberal del PD.
Presenti il ministro Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi e tre sottosegretari, Matilde Siracusano, Claudio Durigon e Alessandro Morelli. i presidenti della Regione Siciliana Renato Schifani e della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l’europarlamentare Ruggero Razza e tanti parlamentari nazionali e regionali.
Finora Messina era abituata alle manifestazioni contro il Ponte di poche centinaia di persone ma molto rumorose fino ad arrivare a quella nella quale vi erano stati scontri con le forze dell’ordine.
Ieri invece si è vista una folla di migliaia di persone in rappresentanza di una Sicilia e di un Sud che non si arrendono e che pretendono infrastrutture.
Numerose le delegazioni dei sindacati Cisal, Ugl e Cisl e quelle di Confindustria e Sicindustria.
LE DICHIARAZIONI E GLI INTERVENTI DAL PALCO
“Il Ponte è un segnale di speranza per gli italiani – ha detto il ministro Salvini -, sarà una grande opera di reimmigrazione positiva in Sicilia, non le migliaia di persone che arrivano con i barconi a Lampedusa. A chi usa la criminalità organizzata per bloccare l’opera io dico che sarà la più grande operazione contro mafia e ‘ndrangheta che prospera dove non c’è lavoro”.
“Contiamo di completare l’iter procedurale e approvativo entro settembre, per avviare nell’ultimo trimestre le prime attività sul territorio e aprire i cantieri prima della fine della legislatura” – ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina. “L’avvio sarà graduale – ha proseguito – con le opere propedeutiche, le bonifiche, le verifiche archeologiche e i primi interventi concordati con le amministrazioni di Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria”.
“Noi – ha detto Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria e delegato di Confindustria – non possiamo che essere favorevoli al Ponte di Messina per tre motivi. Il primo: noi chiediamo sempre al governo opere infrastrutturali e una volta che il governo è disponibile a fare una opera di queste dimensioni, non possiamo che dire sì. Ci lamentiamo dei costi della insularità e con il Ponte una parte di costi vengono abbattuti. Terzo e ultimo motivo: avremmo in Sicilia e Calabria 10 miliardi di euro di lavori in infrastrutture, ci vogliamo rinunciare? Noi rappresentiamo il mondo delle imprese. Quindi sì al Ponte e sì al futuro”.
“Sono sempre stato a favore del Ponte – ha detto Enzo Bianco – e non cambio idea perché a qualcun altro gli gira per la testa di dire che un’opera indispensabile per lo sviluppo non va realizzata. Un’opera che unisce la Sicilia con l’Italia e il resto d’Europa è una occasione unica di sviluppo che non abbiamo avuto e va realizzata”.
“Il Ponte s’ha da fare. Ci crediamo, lo sosteniamo, lo abbiamo cofinanziato con un miliardo e 300 milioni in cassa, accantonati, ma pronti a essere spesi, e bene, dalla società Ponte Stretto per realizzare un’opera che è un sogno dei siciliani. E noi vogliamo che i sogni si trasformino in realtà. E non è un sogno a cui intendiamo rinunciare” – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Il comitato promotore che ha indetto la manifestazione è composto da: Rete Civica per le infrastrutture nel Mezzogiorno ME, Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno CT, CISL, UGL Sicilia, UGL Calabria, CISAL Sicilia, CISAL Calabria, Unsic, Associazione sindacale FISMIC, Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori, MET – Movimento Equità Territoriale Sicilia Associazione Forza Villa – Città dello Stretto di Messina, MET – Movimento Equità Territoriale Sicilia, Confartigianato Trasporti, Comitato Autotrasportatori libera concorrenza Stretto di Messina, MET – Movimento Equità Territoriale Calabria, Agri. Sa. T. – Agricoltura Salute Territorio PA, Associazione universitaria “Gioventù Nazionale”, Comitato Ponte Subito RC, Comitato Capo Peloro, Movimento “Si al Ponte sullo Stretto” RC, Associazione Dimensione Consumatori – area mobilità PA, CONFEURO Associazione Territoriale di Villa San Giovanni, Centro Studi Diodoro ME, Centro Studi ERRIPA Achille Grandi – Sezione Provinciale di Messina, Comitato Cittadinanza Attiva di Palmi, Comitato Ponte e Libertà, Associazione Listretto, Centro Studi Luigi Sturzo, Futuro Meridiano, Movimento politico “Partiamo da qui”, Associazione Italo americani, Associazione Ferrovie Siciliane, A.N.A.P.I. Pesca Sicilia (Associazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori della Pesca), Associazione Universitaria URBS – Gioventù concreta. Hanno aderito anche: CONFINDUSTRIA, SICINDUSTRIA, UnionCamere, ANCE, CONFAGRICOLTURA, Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici (ANITA), FEDERBETON, FIPE, FAI – Federazione Autotrasportatori Italiani, FEDIT Federazione Italiana Trasportatori, CONFARTIGIANATO TRASPORTI, TRASPORTOUNITO, ASSOTIR, FIAP Autotrasportatori.