NOTIZIARIO DEL 30 MARZO 2026

di Rino Piscitello
nella foto: il deputato regionale ex Iena Ismaele La Vardera

Ismaele La Vardera e i 5 stelle hanno entrambi definito l’impugnativa statale (peraltro già risolta) della legge regionale sul ciclone Harry una ritorsione nei confronti della Sicilia per il No al referendum. Si tratta ovviamente di una sciocchezza colossale come sanno bene sia La Vardera che i 5 Stelle i quali, hanno mentito sapendo di mentire. La Meloni indignata ha scritto a La Vardera dicendo che è un modo vergognoso di fare politica. Ha ragione.

nella foto: l’ex senatore Vladimiro Crisafulli, candidato della sinistra ad Enna

La politica sceglie l’antiquariato. A Enna il Partito Democratico ha scelto di candidare a sindaco l’inossidabile Vladimiro Crisafulli, 75 anni, e di mandare a quel paese il cosiddetto campo largo. Infatti i 5 Stelle e Controcorrente non daranno il simbolo e AVS ha espresso la propria contrarietà. Il centrodestra non ha invece ancora deciso che pesci prendere ed è diviso tra il candidato di Forza Italia e quello dell’MPA.

Il recente rapporto della Banca d’Italia parla chiaro. Il calo degli sportelli bancari in Sicilia prosegue inarrestabile. Nel 2025 sono 997 rispetto ai 1.024 del 2024. 21 sportelli ogni 100.000 abitanti. E 282 dipendenti in meno. Ma la cosa più grave è che sempre più comuni siciliani nel 2025 sono del tutto privi di sportelli bancari: ben 152 su 391 comuni siciliani, 3 in più del 2024. «Un processo di desertificazione» secondo Giuseppe Gargano della Uilca Sicilia.

nella foto: il Presidente della Regione, Renato Schifani

Fondi per oltre 289 milioni di euro ai Comuni siciliani. Con un decreto del presidente della Regione, Renato Schifani, nelle funzioni di assessore ad interim delle Autonomie locali, è stato stabilito il criterio di ripartizione delle risorse che spettano agli enti locali per il 2026. Decreto approvato senza ritardi vista l’approvazione della finanziaria nei tempi di legge. Si provvederà adesso all’assegnazione delle risorse per le prime tre trimestralità.

nella foto: il carcere di Siracusa in Contrada Cavadonna

Mega operazione della polizia penitenziaria nel carcere di Cavadonna a Siracusa che ha impegnato circa 300 agenti provenienti da altri istituti siciliani. Sono stati trovati e sequestrati, oltre a diverse dosi di sostanze stupefacenti, anche 67 telefonini, più di uno ogni 10 detenuti. Il carcere di Cavadonna contiene infatti allo stato 668 detenuti su una capienza prevista di 545 posti. Soddisfazione hanno espresso i sindacati degli agenti.

Durante la festa di Carnevale a Corleone si è consumata un’orribile violenza sessuale. Un ragazzo di 18 anni, ancora non compiuti, ha violentato, trascinandola in un vicolo, una ragazzina non ancora quattordicenne con modalità che i carabinieri definiscono particolarmente aggressive e degradanti, procurandole lesioni che l’hanno costretta ad un ricovero ospedaliero. Il ragazzo, incastrato dal Dna, è nel carcere minorile Malaspina.