ERAN TRECENTO CON MILLE BANDIERE

di TAPERI

Poderosa manifestazione per la pace vicino alla base militare di Sigonella. C’era il PD, il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, almeno cento comitati e associazioni e, soprattutto la CGIL

Ricordavano le manifestazioni con 50.000 persone a Comiso organizzate da Pio La Torre. Loro erano un pò meno. Trecento. in tutto ad andare bene. Ma almeno mille bandiere e tra queste persino qualche falce e martello da antiquariato.

E protestavano contro l’uso militare della base militare. Poco importa che il ministro della Difesa, Guido Crosetto, abbia negato agli americani l’uso della base per scopi di guerra, dicendo che la base può essere utilizzata solo all’interno delle operazioni previste dai trattati Italia – Usa. Poco importa se la decisione è stata confermata da Giorgia Meloni. La Meloni è cattiva e quindi imbroglia, loro sono buoni e quindi vogliono la pace nel mondo, come le miss Italia.

E la cosa stupefacente è che non si vergognano. I soli funzionari e distaccati della CGIL sono probabilmente più di 300, ma evidentemente di sabato tengono famiglia.

Una manifestazione con meno di trecento persone organizzata da tutta la sinistra, dal sindacato ex comunista, e dai residui di un mondo auto definitosi pacifista dovrebbe costringere gli organizzatori a una seduta di psicoterapia di gruppo con autocritica incorporata, ma evidentemente non si usa più.

E guai a permettersi di dir loro che siamo tutti per la pace. Lo prendono come offesa. Loro sono pacifisti per diritto divino. E gli altri quasi 5 milioni di siciliani che non hanno partecipato sono per loro un’insignificante minoranza.