NOTIZIARIO DEL 13 APRILE 2026

di Rino Piscitello

Dentro Forza Italia è in corso una vera e propria rivoluzione portata avanti da Marina Berlusconi che ha portato al cambio del capogruppo al Senato, a breve a quello della Camera, e al blocco dei congressi regionali dove non vi è unità. Quindi quasi certamente anche in Sicilia. Sarebbe un colpo forte al progetto di Schifani. Ma il colpo più forte potrebbe venire dalla possibile nomina a vice di Tajani, di Giorgio Mulè, notoriamente avversario di Schifani.

Dopo tante polemiche sembra che il centrodestra starebbe chiudendo unitariamente sulle candidature a sindaco anche a Enna ed Agrigento. A Enna si è vicini ad ufficializzare la candidatura del medico Ezio De Rosa sul quale sembrerebbe convergere l’intero centrodestra e i movimenti civici. Ad Agrigento invece il tavolo di tutta la coalizione si appresta a individuare un candidato unitario. Sembrerebbe la volta buona.

L’incidente che ha portato alla morte i due operai caduti dal cestello di una gru a Palermo solleva gravi interrogativi sulla sicurezza sul lavoro e sui controlli. Nessuna delle norme formali e di sicurezza pare sia stata rispettata. Nessun permesso, nessun cartello che annunciasse lavori, nessuna recinzione per evitare danni a persone o cose, nessun contratto di lavoro. Pagheranno ditta e committente, ma dove sono i controlli?

Erano meno di 300 alla ‘grande’ manifestazione pacifista indetta davanti alla base militare di Sigonella contro la Meloni e il governo che non avrebbero il coraggio di rompere con Trump. Un clamoroso fallimento di un’iniziativa sponsorizzata dalla CGIL, da tutti i partiti della sinistra, e da quasi un centinaio di associazioni e movimenti. Presenti militanti sindacali e di partito, deputati e amministratori della sinistra. Un po’ nostalgia, un po’ tristezza.

Su iniziativa dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, Trenitalia ha attivato nuovi e più frequenti collegamenti ferroviari alla scoperta delle principali destinazioni culturali e paesaggistiche dell’Isola. Si rafforzano in particolare i collegamenti tra l’Aeroporto e la stazione di Palermo e Cefalù, nonché tra Letojanni e Taormina con Catania e Siracusa, e nella Val di Noto con 16 fermate tra Siracusa e Donnafugata.

Orban ha perso le elezioni in Ungheria, e a noi, sostenitori dell’Europa e dell’Ucraina, sembra davvero una gran bella notizia. Ha vinto il conservatore filoeuropeo Péter Magyar. Quello che non riusciamo bene a capire sono i festeggiamenti della sinistra italiana. L’Ungheria da ieri è infatti l’unico Paese europeo a non avere alcun esponente della sinistra in Parlamento. Solo i conservatori di Magyar, i filorussi antieuropei di Orban e l’estrema destra.