Sono state presentate due proposte di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione del complesso termale di Sciacca. Il termine per la presentazione scadeva a mezzogiorno di oggi come previsto dall’ultima proroga dell’avviso pubblicato dal dipartimento delle Attività produttive della Regione Siciliana. I due operatori economici che hanno presentato le proposte sono le società Terme di Saturnia spa e Massinelli & Partners Consulting srl.
«Oggi si è compiuto un passaggio decisivo per il futuro delle terme di Sciacca – dice il presidente Renato Schifani – Ci avviciniamo, infatti, alla soluzione di un problema storico grazie a un progetto strategico nel quale il mio governo crede fortemente fin dal primo giorno, accogliendo anche l’utile suggerimento del presidente del gruppo parlamentare del Pd all’Ars, Michele Catanzaro. Un risultato ottenuto grazie alla caparbietà e allo spirito di collaborazione tra gli uffici che hanno permesso di superare numerose criticità, anche sotto il profilo burocratico. Andiamo avanti con l’obiettivo di restituire, nel più breve tempo possibile, piena funzionalità a un patrimonio unico e creare nuove opportunità di sviluppo e lavoro grazie al rilancio del turismo termale».
Per il recupero delle terme di Sciacca, la Regione contribuisce con 50 milioni di euro a valere sui fondi Fsc attraverso il partenariato pubblico-privato. La formula è quella della finanza di progetto e prevede, oltre alla gestione dell’intero complesso, anche la concessione e la progettazione insieme all’esecuzione dei lavori. Come previsto dall’avviso, le proposte sono state inviate attraverso la piattaforma telematica “TuttoGare” gestita dal dipartimento regionale Tecnico. Adesso, saranno trasmesse al dipartimento delle Attività produttive che effettuerà la valutazione di interesse pubblico e, in caso di esito positivo per entrambe, si procederà alla nomina di una commissione giudicatrice.
«Le due proposte arrivate oggi per il rilancio delle terme di Sciacca – ha dichiarato l’assessora regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino – dimostrano un forte interesse da parte degli operatori economici. Dal governo regionale arriva così una risposta concreta a un territorio che, per troppo tempo, ha atteso la valorizzazione di un patrimonio di grande importanza e dall’enorme potenziale. Ringrazio il presidente Schifani per averci creduto fino in fondo insieme a noi e per avere sbloccato un lungo iter costellato di non poche difficoltà. Il progetto di rilancio del complesso termale permetterà di creare nuove occasioni di lavoro e di sviluppo grazie al turismo del benessere che, in molte zone, è ormai una realtà consolidata».