SALVINI LI CONVOCA. SOSPESO BLOCCO AUTOTRASPORTATORI

Rimossi i blocchi davanti ai porti siciliani. Lo sciopero degli autotrasportatori è stato sospeso. Il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha convocato al ministero per il prossimo mercoledì i rappresentanti del Comitato Autotrasportatori Sicilia. Si apre quindi uno spiraglio per la trattativa e le attività economiche dell’isola possono tirare un sospiro di sollievo. Sperando che vengano soddisfatte le legittime richieste dell’autotrasporto siciliano.
GRANDI MANOVRE SUL CONGRESSO DI FORZA ITALIA

È ormai guerra aperta dentro Forza Italia siciliana tra chi tenta di celebrare comunque il congresso regionale (area Schifani e Cardinale) approfittando di una prevalenza nelle tessere e chi, tenta in tutti i modi di rinviarlo (area Falcone e Mulè). Sembra che questa seconda posizione stia prevalendo, al punto che non si esclude l’invio di un osservatore romano che congeli la situazione indebolendo molto la posizione del coordinatore Marcello Caruso.
DIFFICILE IL MINI RIMPASTO IN DUE FASI. ORMAI SI ATTENDE

Da mesi il Presidente Schifani insiste per un rimpasto a due fasi anticipando le nomine nei due assessorati dei quali detiene l’interim e poi a tempo debito la verifica di tutta la macchina di governo per prepararla alla volata finale. Sembra ormai che questa ipotesi sia saltata. Da un lato le fibrillazioni dentro Forza Italia e dall’altro l’incapacità della DC di fornire un nome unitario l’hanno resa molto difficile. Tutto rinviato sembra almeno a metà maggio.
IL CENTRODESTRA SPACCATO AD AGRIGENTO

Ormai è ufficiale. Il centrodestra ad Agrigento si è spaccato. Sono andati a vuoto i tentativi di individuare un nome unitario soprattutto per l’indisponibilità di Lega e DC. Il nome sul quale Forza Italia, Fratelli d’Italia, Mpa e Udc hanno deciso di convergere è quello dell’avvocato Dino Alonge, espressione del mondo delle professioni. Su questo ci si augura si possa determinare la convergenza anche di Lega e Dc, cosa finora molto difficile.
CONTINUANO INDAGINI SULLA GRU E I DUE LAVORATORI MORTI

Non si fermano le indagini su uno dei più gravi incidenti sul lavoro degli ultimi anni: i due operai caduti a Palermo dal cestello di una gru mentre stavano facendo dei lavori al nono piano di uno stabile. Molte questioni aspettano ancora un chiarimento, a partire dalla posizione distante della gru e dall’estensione del braccio senza che siano scattati i sensori di allarme che pare fossero staccati. Sono quattro finora le persone indagate.
QUELLA BAMBINA IVORIANA CHE DEVE TORNARE CON LA MADRE

La storia di una bimba della Costa d’Avorio sta emozionando Siracusa. La madre di 14 anni decide di scappare con la figlia non appena viene a sapere che questa dovrà sottoporsi alla pratica orribile dell’infibulazione. Prova a passare il mare, ma per una serie di sventure le due vengono divise. La cerca per anni. La trova. Ma la bimba era stata affidata. Il tribunale dà ragione alla madre, ma dopo quasi un anno il ricongiungimento non avviene.