ASSALTO ALL’INCASSO DI UN SUPERMERCATO A CATANIA

di Antonino Piscitello

Gli investigatori della Polizia di Stato hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a due individui, di 24 e 52 anni, ritenuti i responsabili di una violenta imboscata tesa ai danni di personale della grande distribuzione.

Il Gip del Tribunale etneo ha accolto le istanze della Procura Distrettuale, blindando un impianto accusatorio costruito sulla rapidità d’azione e sulla precisione tecnica della Squadra Antirapina.

I fatti risalgono a un agguato pianificato in via Passo Gravina. Mentre due dipendenti di un supermercato locale stavano trasferendo i contanti della giornata verso la banca per il deposito, un gruppo di quattro malviventi ha sbarrato loro la strada. Sotto la minaccia di una pistola, i lavoratori sono stati costretti a consegnare la somma di circa 16.000 euro. Un’azione repentina che ha lasciato le vittime in stato di shock, fuggendo poi a bordo di mezzi rapidi.

A risolvere il caso è stata la meticolosa attività della sezione Reati contro il Patrimonio. Gli agenti hanno analizzato ore di registrazioni provenienti dai circuiti di videosorveglianza degli esercizi vicini, ricostruendo i movimenti del commando prima e dopo il colpo. “Alla loro identificazione la squadra mobile della Questura di Catania è giunta grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza della zona”, confermando l’importanza cruciale del controllo tecnologico del territorio.

Il 52enne è stato rintracciato e trasferito presso la casa circondariale di piazza Lanza. Per il complice di 24 anni, invece, la notifica è avvenuta direttamente dietro le sbarre, poiché l’uomo era già ristretto per altri reati. “Le prove raccolte hanno delineato un quadro indiziario solido, che ha portato l’autorità giudiziaria a disporre la massima misura restrittiva per scongiurare pericoli di reiterazione o fuga”, spiegano le fonti investigative.