UNIVERSITÀ, COPERTURA TOTALE BORSE DI STUDIO

di Redazione

Per il secondo anno consecutivo la Regione assicura la copertura totale di tutte le borse di studio erogate dagli Ersu siciliani agli studenti universitari aventi diritto.

La giunta Schifani ha dato il via libera alla programmazione attuativa del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027. Un atto propedeutico allo stanziamento di ulteriori 46 milioni di euro, aggiuntivi rispetto a quelli del Fondo integrativo statale (FIS) assegnati annualmente alla Sicilia dal ministero dell’Università e della ricerca ma non sufficienti a garantire la copertura totale delle borse di studio. Nei prossimi giorni l’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale provvederà a pubblicare il decreto, dando così piena attuazione alla misura.

«Con questo intervento  – commenta il presidente della Regione Renato Schifani – diamo un segnale concreto di vicinanza e di sostegno ai nostri giovani e garantiamo il sacrosanto diritto allo studio. Riuscire ad assicurare per il secondo anno consecutivo la copertura totale delle borse di studio agli aventi diritto è la dimostrazione che questo governo non intende lasciare indietro nessuno, a prescindere dal reddito e dalla condizione sociale. Si tratta di un investimento strategico per il futuro dei nostri ragazzi e per quello della Sicilia. Io ci credo molto e mi auguro, anzi sono convinto, che attraverso questo percorso di studi molti di loro riusciranno a realizzarsi professionalmente e contribuiranno con la propria attività alla crescita economica di questa terra».

«Grazie a questo intervento – aggiunge l’assessore all’Istruzione Mimmo Turano – riusciremo a coprire al 100% le borse di studio. Attendevamo questo passaggio in giunta per sbloccare le somme e procedere alla pubblicazione del decreto, che avverrà a giorni. Una buona notizia per gli studenti. Anche quest’anno il governo regionale ha centrato un obiettivo importante: sostenere gli universitari meritevoli con limitate possibilità economiche, garantendo il diritto allo studio».