NOTIZIARIO DEL 27 APRILE 2026

di Rino Piscitello

La tensione, per mesi sottotraccia, tra i due maggiori partiti della coalizione è affiorata. È bastata la prima dichiarazione del neocommissario di Forza Italia, Nino Minardo. “Serve fare presto” ha detto, ed ha aggiunto “Forza Italia non intende cambiare deleghe”. Due affermazioni che cozzano con Fratelli d’Italia, la sua volontà di rinviare il rimpasto a dopo la presentazione delle liste comunali e la sua aspirazione ad ottenere l’assessorato alla Salute.

nella foto: il neo commissario regionale di Forza italia, Nino Minardo

In questa situazione, tranne cambi all’interno dei singoli partiti, l’intera prospettiva del rimpasto ampio si complica e tutto potrebbe limitarsi ai due soli assessorati che erano stati tolti alla Democrazia Cristiana nel novembre scorso dopo l’esplodere della vicenda Cuffaro e dei quali Schifani aveva preso l’interim. L’assessorato al lavoro dovrebbe andare alla Democrazia Cristiana e quello alle Autonomie Locali al Movimento per l’Autonomia.

nella foto: la spiaggia di Mondello durante la gestione della società Italo Belga

Colpo di scena nella vicenda relativa alla spiaggia di Mondello. La società Italo Belga alla quale era stata revocata la concessione della spiaggia di Mondello ha ottenuto dal Presidente del Cga una sospensione urgente del provvedimento della Regione. La sospensione verrà comunque trattata da tutti i giudici in sessione plenaria il prossimo 14 maggio. Schifani ha annunciato che la Regione si costituirà in giudizio.

nella foto: i buchi lasciati sulla vetrata del ristorante Il Brigantino

Ritrovata allo Zen la macchina rubata dalla quale è sceso l’uomo che due notti fa ha sparato trenta colpi di Kalashnikov al ristorante “Il Brigantino” a Sferracavallo. Dopo la pesante intimidazione, ieri notte nella borgata si è aggiunto un altro episodio ai danni di una barberia: spaccata la vetrata con delle grosse pietre, un piccolo furto all’interno, ma soprattutto la testa di un manichino con parrucca appesa fuori dalla sala.

foto di repertorio

Un gruppo di quattro ragazzi a Menfi in provincia di Agrigento ha picchiato violentemente a calci e pugni in un vicolo senza alcuna ragione un sedicenne, smettendo solo quando sono stati chiamati i soccorsi. Il sedicenne, ricoverato all’ospedale di Sciacca, ha riportato una frattura alla mano con lesione di un tendine, oltre a lividi ed escoriazioni diffuse. Le aggressioni da parte delle baby gang sono sempre più un grave problema.

nella foto: contestazioni alla Brigata Ebraica

Il 25 aprile, che dovrebbe essere una giornata per la libertà e contro l’odio, è stato funestato da episodi vergognosi da parte della sinistra estrema. A Milano cacciata fuori dal corteo la gloriosa brigata partigiana ebraica, a Roma attaccato con spray urticante e poi cacciato un gruppo di radicali che sfilava con le bandiere ucraine e a Palermo pesantemente contestato con ragioni ridicole l’intervento del sindaco, Roberto Lagalla.