CUFFARO PATTEGGIA E LA DC TORNA IN ALTO MARE

L’inaspettata richiesta di Totò Cuffaro, tramite i suoi legali, di patteggiare i reati di corruzione e di traffico di influenze con tre anni ai servizi sociali e 15.000 euro di risarcimento, è deflagrata come una bomba all’interno della DC siciliana che è appena riuscita a tornare con Nuccia Albano al governo della Regione. La domanda adesso non può più essere elusa. Può esistere una DC senza Cuffaro? O il destino è dividersi tra Lega e Forza Italia?
INESISTENTE L’ALLARME CICCHE LANCIATO DA LA VARDERA

Come era previsto si sgonfia fino all’inesistenza l’allarme lanciato da Ismaele La Vardera circa due cicche di sigaretta elettronica trovate all’interno del suo ufficio sopra la scrivania che lo avrebbero fatto sospettare un’effrazione con sottostanti minacce. Sarebbero state lasciate da dipendenti della ditta di pulizia. Lo ha appreso da fonti investigative l’agenzia Ansa. Dalle immagini delle telecamere nella stanza non sarebbe entrato nessun estraneo.
LA SINISTRA SI SPACCA SU DE LUCA

La sinistra riesce a spaccarsi sempre. Questa volta il casus belli è Cateno De Luca. In un convegno organizzato a Sciacca dalla minoranza del PD alla presenza di Stefano Bonaccini, il Presidente del gruppo parlamentare all’Ars Michele Catanzaro ha proposto di allargare la coalizione a Cateno De Luca. Apriti cielo. A parte l’assenso di Italia Viva, sono piovuti subito i no definitivi di AVS, La Vardera, 5 Stelle e dell’ex ministro PD Provenzano.
ANCORA PIÙ PERICOLOSA LA MAFIA IN PREDA ALL’ANARCHIA

Le continue sparatorie per strada a Palermo e gli ultimi episodi criminali, fanno pensare con un buon livello di certezza a uno scontro aspro all’interno della criminalità organizzata tra vecchi boss in difficoltà e giovani bande senza riferimenti che provano ad affermarsi e avviano quello che appare sempre più come la volontà di costituire il proprio dominio sul territorio anche attraverso un regolamento di conti con i vecchi boss.
CARDIOCHIRURGIA PEDIATRICA TAORMINA: TRATTARE CON ROMA

La decisione del Bambin Gesù di interrompere la collaborazione con la cardiochirurgia pediatrica di Taormina anche a causa delle complicazioni determinate dalla proposta di rete ospedaliera che la farebbe dipendere sul piano amministrativo dall’Asp di Messina e su quello funzionale dal Policlinico di Catania, ha messo in allarme la politica siciliana. È arrivata l’ora che sia direttamente Schifani a trattare con Roma la deroga per Taormina.
HANNO GIURATO 46 NUOVI AGENTI FORESTALI

Hanno giurato ieri i primi 46 agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana, vincitori dell’ultimo concorso, che saranno in servizio già da lunedì. La cerimonia si è svolta alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani e dell’assessora al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino. Si tratta delle prime immissioni in ruolo dopo parecchi anni. Nei prossimi mesi, attraverso lo scorrimento della graduatoria, saranno assunte altre 188 unità.