Mancano ormai poche ore alla riapertura dei seggi per la seconda e decisiva giornata di voto di questa tornata di elezioni amministrative.
La consultazione elettorale interessa circa 750 comuni su tutto il territorio nazionale, inclusi 18 capoluoghi di provincia, delineando un test politico di fondamentale importanza.
In Sicilia, la sfida si gioca in 71 centri chiamati al rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali, con i riflettori puntati in particolare sui tre capoluoghi di provincia al voto: Agrigento, Enna e Messina.
Complessivamente, sono chiamati alle urne oltre 6 milioni e 300 mila cittadini italiani; di questi, una quota significativa è rappresentata dai 930 mila elettori siciliani.
Tuttavia, il dato più rilevante emerso dalla prima giornata di voto è il progressivo aumento dell’astensionismo: l’affluenza complessiva ha fatto registrare una flessione di diversi punti percentuali rispetto alle precedenti tornate, confermando un trend di calo costante sia a livello nazionale che regionale.
Secondo le rilevazioni ufficiali effettuate alla chiusura della prima giornata, alle ore 23:00, la partecipazione media in Sicilia si è attestata al 45,95%.
Analizzando i dati dei principali centri dell’Isola, emerge un quadro variegato: ad Agrigento l’affluenza ha raggiunto il 46,01%, mentre Enna si è confermata la più attiva tra i capoluoghi con il 49,31%. A Messina, invece, la percentuale di votanti si è fermata al 46,46%.
Gli elettori avranno tempo fino alle ore 15:00 di oggi per esercitare il proprio diritto di voto prima dell’inizio delle operazioni di scrutinio.