Pubblicato da Invitalia l’avviso per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica del nuovo Polo Oncoematologico di Palermo, per un importo complessivo di quasi 12 milioni di euro.
POLO ONCOEMATOLOGICO
La modalità scelta è quella del cosiddetto “dialogo competitivo” che consta di tre fasi: la prima è rivolta a raccogliere manifestazioni di interesse nel termine fissato al 6 luglio 2026; nella seconda gli operatori economici ammessi saranno invitati a partecipare alla procedura; nella terza saranno valutate le offerte finali e si procederà all’aggiudicazione.
Questo percorso consentirà un confronto aperto con le imprese per trovare soluzioni tecnologiche all’avanguardia, riducendo al minimo il rischio di varianti in corso d’opera o di contenziosi futuri.
L’intervento si inserisce in un piano strategico molto più ampio, nato dall’intesa stretta a fine 2024 tra il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il ministero della Salute. Il piano può contare su un finanziamento complessivo di ben 285 milioni di euro.
Di queste risorse, una prima fetta da 45 milioni di euro sta già sostenendo progetti in fase avanzata, tra cui la nuova sede di Anatomia patologica del Cervello, il potenziamento della chirurgia robotica e la Cell Factory, che sarà collaudata a breve. I restanti 240 milioni di euro saranno invece interamente dedicati alla costruzione del nuovo monoblocco ospedaliero, vero fulcro del polo.
Per assicurare standard d’eccellenza, il progetto si avvale di una prestigiosa alleanza scientifica siglata con l’Università di Palermo, il Politecnico di Milano e la sua Fondazione. Proprio grazie a questa collaborazione, che si ispira alle linee guida dell’OMS per gli ospedali del futuro, due esperti di altissimo livello affiancheranno i tecnici locali nella progettazione.
L’obiettivo finale, come sottolineato dal presidente Schifani, è donare alla Sicilia e all’intera area del Mediterraneo una struttura sanitaria modernissima, digitale e interamente incentrata sul benessere e sulla centralità del paziente.