NOTIZIARIO DEL 10 GIUGNO 2026

di Rino Piscitello
nella nfoto: i simboli deo partiti del centrodestra in Sicilia

Avanza all’interno del centrodestra la presa di coscienza sui terribili errori compiuti a partire dalle elezioni provinciali dell’anno passato. E dopo le prime ore di sbandamento, finalmente cominciano le autocritiche, anche molto aspre: Schifani si è occupato del governo (peraltro con ottimi risultati) ma non della coalizione; i vertici dei segretari di partito non hanno mai preso reali decisioni; i partiti si sono occupati più delle spartizioni che del consenso elettorale e non hanno più trasmesso passione ai loro elettori. Forse qualcuno inizia a capire che cambiare davvero è questione di vita o di morte.

nella foto: i simboli del PD e dei 5 Stelle

Nello stesso momento a sinistra PD e 5Stelle cercano di liberarsi dalla morsa di La Vardera che impedisce ormai loro di muoversi. Il leader di Controcorrente ha già confermato la propria candidatura alla Presidenza della Regione mentre gli alleati gli propongono importanti ruoli nel prossimo (fantomatico) governo nazionale della sinistra, che lui puntualmente rifiuta. Nessuna ragione al mondo potrebbe convincerlo a non candidarsi e siamo certi che, se gli alleati gli preferissero qualcun altro, non esiterebbe a candidarsi da solo.

nella foto: il modello del Ponte sullo Stretto

È di ieri la notizia che la Procura di Roma avrebbe aperto un’indagine su tre persone che avrebbero cercato di influenzare la Corte dei Conti per farle valutare positivamente la scorsa delibera Cipess sul Ponte dello Stretto. A parte il piccolissimo particolare che, ovviamente, non ci sono riusciti avendo la Corte bocciato quella delibera, non riusciamo davvero a comprendere l’enfasi che alcuni danno alla notizia, quasi che questa dovesse comportare l’interruzione del percorso di realizzazione del Ponte. Che ci azzecca? Ci verrebbe da dire.

nella foto: l’ingresso della pizzeria Ulisse colpito dall’incendio

Altri due attentati a Palermo del racket delle estorsioni. Il primo incendio al portone di una pizzeria della zona Tommaso Natale che già il 7 marzo scorso aveva subito un’intimidazione con una bottiglia piena di benzina davanti all’ingresso. Il secondo incendio ha bruciato le pedane di un chiosco ancora non terminato sulla spiaggia di Vergine Maria. Finora sono dodici gli episodi avvenuti nella zona nord della città. E finalmente anche la politica comprende che la solidarietà non basta più ma occorrono interventi speciali e un forte potenziamento straordinario del personale delle forze dell’ordine.

nella foto: il direttore dimissionario dell’ASP di Agrigento

Mentre si attende domani l’interrogatorio preventivo davanti al Gip del direttore del Cefpass, Roberto Sanfilippo, e del deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto per la decisione sulle misure cautelari proposte dalla Procura, sono intanto arrivate le dimissioni del direttore generale dell’ASP di Agrigento, Giuseppe Capodieci, accusato di avere stretto un patto con Gallo Afflitto per il trasferimento della moglie di questi da Caltanissetta ad Agrigento in cambio della propria futura riconferma alla direzione dell’ASP.

nella foto: l’astronauta Luca Parmitano con al braccio il gagliardetto della Sicilia

L’astronauta siciliano Luca Parmitano tornerà nello spazio alla guida della navicella Artemis III. Parmitano, 50 anni, che ha già compiuto due missioni fuori dalla Terra, in servizio presso l’Agenzia Spaziale Europea, sarà l’unico astronauta non americano della missione. Artemis III era stata dapprima destinata ad un nuovo sbarco sulla luna, ma la Nasa ha poi deciso di sperimentare prima nell’orbita terrestre le tecnologie necessarie per l’allunaggio. A Parmitano sono arrivate le congratulazioni del ministro Adolfo Urso e del Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.