SCANDALO CEFPAS, DIMISSIONI DEL VERTICE ASP DI AGRIGENTO

di Antonino Piscitello

Mentre si attende domani l’interrogatorio preventivo davanti al Gip del direttore del Cefpas, Roberto Sanfilippo, e del deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto per la decisione sulle misure cautelari proposte dalla Procura, sono intanto arrivate le dimissioni del direttore generale dell’ASP di Agrigento, Giuseppe Capodieci.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Capodieci avrebbe subordinato le proprie funzioni pubbliche agli interessi del parlamentare regionale, approvando una convenzione tra l’ASP di Agrigento e il Cefpas funzionale a consentire il trasferimento da Caltanissetta ad Agrigento della moglie di Gallo Afflitto. Le contestazioni a suo carico riguardano inoltre l’assegnazione di incarichi dirigenziali, consulenze e l’affidamento di appalti che avrebbero favorito persone vicine al deputato.

L’inchiesta coinvolge complessivamente dodici indagati, otto dei quali destinatari di richieste di custodia cautelare, alcune in carcere, altre ai domiciliari. Tra gli altri nomi figurano Vincenzo Raitano, Maria Luisa Zoda, Salvatore Enrico Giambelluca, Gioacchino Pontillo e Pietro Tirone. A Sanfilippo vengono contestati, tra l’altro, l’affidamento di un appalto per una biblioteca digitale a un operatore privo delle necessarie competenze e l’assegnazione di incarichi a persone indicate dallo stesso Gallo Afflitto, in cambio – secondo l’accusa – della garanzia di mantenere la propria direzione del Cefpas.

Vale per tutti gli indagati il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.