TRAPANI, TRE GIORNI DI INCENDIO A MONTAGNA GRANDE

di Antonino Piscitello

Da tre giorni un vasto incendio sta devastando l’area di Montagna Grande, nel territorio comunale di Salemi, in provincia di Trapani.

Il rogo è divampato nel primo pomeriggio di sabato nella zona di Casal Monaco e si è propagato rapidamente, favorito dalla vegetazione secca e dalle condizioni meteo avverse.

Fino a questo momento, le fiamme hanno già ridotto in cenere circa 600 ettari di bosco e macchia mediterranea, e la situazione non è ancora considerata sotto controllo.

A rendere le operazioni di spegnimento particolarmente complesse è il forte vento di scirocco, che continua ad alimentare diversi fronti attivi e a spingere il fumo fino alla zona di Macari, nel territorio di San Vito Lo Capo.

Sul posto sono al lavoro senza sosta gli uomini e i mezzi del Corpo Forestale della Regione Siciliana, coordinati dal dirigente dell’antincendio boschivo Salvatore Di Salvo. Le squadre a terra sono supportate dall’alto da due elicotteri e due Canadair, impegnati in continui lanci d’acqua.

Per avere una stima precisa dei gravissimi danni ambientali bisognerà attendere le prossime settimane. Nel frattempo, il monitoraggio dell’emergenza prosegue anche grazie alla tecnologia, in particolare attraverso la rete di telecamere “Occhio Virtuale” gestita dall’associazione Sos Valderice. Per potenziare la sicurezza del territorio, a partire da oggi, due Canadair della campagna antincendio 2026 faranno base fissa presso l’aeroporto di Trapani Birgi, garantendo interventi più rapidi.

Mentre si combatte contro il fuoco, gli investigatori sono al lavoro per chiarire le cause del disastro, e resta forte l’ipotesi di una origine dolosa.

Per la comunità locale si tratta di una ferita profonda che si riapre, poiché la stessa area era già stata colpita nel 2020 da un altro incendio devastante che aveva distrutto ben 800 ettari di patrimonio boschivo.