Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha ufficializzato una nuova e stringente ordinanza sindacale volta a regolamentare i flussi della movida cittadina, introducendo limitazioni specifiche agli orari di vendita e al consumo di bevande alcoliche per un periodo sperimentale di 30 giorni.
Il provvedimento è stato adottato con carattere d’urgenza per contrastare l’escalation di episodi di microcriminalità e violenza — tra cui una grave rissa scoppiata recentemente nel cuore del centro storico — e restituire condizioni di vivibilità, decoro e sicurezza pubblica ai quartieri più frequentati. La firma del documento giunge al termine di un confronto con le rappresentanze delle principali associazioni di categoria, per tutelare gli interessi economici degli esercenti senza compromettere il benessere e il diritto al riposo dei residenti.
Le nuove norme prevedono il divieto categorico di vendita per asporto di alcolici di ogni gradazione, nonché il divieto di consumo degli stessi in spazi pubblici come strade e piazze, dalle ore 1:00 alle ore 7:00 del mattino. Per quanto concerne gli esercizi di vicinato appartenenti al settore alimentare, l’ordinanza dispone la chiusura obbligatoria delle saracinesche dalle ore 22:00 fino alle 7:00 del mattino successivo. Restrizioni ancora più drastiche interessano un tratto specifico di via Maqueda. In quest’area, identificata come zona ad alta criticità, la chiusura delle attività di vendita al dettaglio è stata anticipata alle ore 20:00.
Il sistema dei controlli sarà potenziato dalla Polizia Municipale e dalle Forze dell’ordine, con sanzioni amministrative pecuniarie che possono variare dai 500 ai 5.000 euro e il rischio concreto di provvedimenti di sospensione dell’attività fino a 15 giorni per gli esercenti inadempienti o recidivi.