La Commissione regionale Antimafia, sotto la presidenza di Antonello Cracolici, ha tenuto ieri un vertice operativo presso la Prefettura di Catania per analizzare l’allarmante escalation di criminalità che ha colpito il capoluogo etneo.
antimafia catania
L’incontro è stato convocato d’urgenza a seguito delle recenti e preoccupanti sparatorie notturne, episodi che delineano un quadro di forte tensione tra i clan per il controllo del territorio.
Durante il vertice, Cracolici ha illustrato dati inquietanti sulle dimensioni delle organizzazioni criminali: a Catania operano attualmente ben 42 piazze di spaccio attive, una rete capillare e militarizzata che non solo soffoca interi quartieri, ma costituisce la spina dorsale dell’economia mafiosa.
La città detiene inoltre il primato per il maggior volume di sequestri di cocaina, confermandosi come il principale varco d’accesso e centro di smistamento del narcotraffico. Questa funzione di hub logistico non serve esclusivamente il mercato locale, ma si estende all’intera Sicilia orientale, rifornendo le province limitrofe e consolidando il ruolo egemone della mafia catanese nel traffico di stupefacenti su scala regionale.
La Commissione ha quindi ribadito l’urgenza di una strategia d’azione coordinata che possa scardinare questo sistema di controllo territoriale e restituire legalità anche alle aree più colpite dall’influenza dei clan.