Un grave episodio di violenza si è consumato sabato sera nei pressi di piazza Valdesi, a Mondello, dove un diciottenne è stato aggredito da un gruppo di coetanei.
Diciottenne aggredito Mondello
La vittima, un giovane atleta locale che milita nel campionato calcistico di Eccellenza, ha riportato gravi lesioni al volto, tra cui fratture scomposte allo zigomo, alla mascella e all’orbita oculare. Il ragazzo è stato sottoposto a un intervento chirurgico correttivo presso il reparto di chirurgia maxillo-facciale dell’ospedale Villa Sofia.
Secondo la ricostruzione iniziale della dinamica, l’aggressione sarebbe scaturita da un banale pretesto: il solito “sguardo” interpretato come una provocazione. Il diciottenne sarebbe stato inizialmente accerchiato da tre coetanei. Dopo un primo scontro verbale e fisico, la situazione è precipitata quando uno dei componenti del gruppo ha utilizzato un tirapugni per colpire la vittima al volto, causandogli i traumi maggiori.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato le indagini subito dopo la segnalazione giunta dal presidio medico ospedaliero. Gli inquirenti stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza posizionate nella zona dell’aggressione e sono alla ricerca di testimoni oculari in grado di identificare formalmente i tre responsabili, che si ipotizza risiedano nel quartiere Zen.
La vicenda ha sollevato un dibattito pubblico anche a causa delle dichiarazioni del padre della vittima, diffuse tramite i canali social. L’uomo ha espresso la propria frustrazione ponendo l’accento su come,all’interno di alcuni contesti sociali, la denuncia formale rischia talvolta di essere etichettata negativamente dalla comunità.
Nel frattempo, la vittima dopo l’operazione ha affidato ai propri profili social un breve messaggio per sollecitare una riflessione collettiva sul progressivo deterioramento del rispetto interpersonale tra i giovani.
Diciottenne aggredito Mondello .