NIENTE FUOCHI D’ARTIFICIO PER SANTA ROSALIA

di Antonino Piscitello

Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato all’unanimità una mozione che prevede il progressivo superamento dei tradizionali fuochi d’artificio in favore di spettacoli con droni luminosi, proiezioni e giochi di luce. Il provvedimento punta a modernizzare le celebrazioni del Festino di Santa Rosalia riducendone l’impatto sul territorio.

La delibera definisce un percorso di transizione graduale per integrare le nuove tecnologie visive senza interrompere bruscamente la tradizione della festa. L’obiettivo principale della misura è la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. L’impiego dei droni elimina la dispersione di fumi inquinanti e di scorie pirotecniche nell’aria e sul suolo, riducendo al contempo i costi di rimozione dei rifiuti e le operazioni di pulizia nelle aree interessate, come il Foro Italico.

Un altro aspetto centrale del provvedimento riguarda il benessere degli animali domestici e della fauna urbana, soggetti a forte stress a causa dei forti rumori generati dalle detonazioni dei botti. L’amministrazione punta inoltre a garantire una maggiore quiete pubblica per i residenti delle zone limitrofe, limitando l’inquinamento acustico associato alle celebrazioni.

La scelta di adottare coreografie aeree con velivoli telecomandati si basa su precedenti applicazioni tecnologiche, tra cui un evento dimostrativo svoltosi a Palermo nel mese di giugno con l’impiego di cinquecento dispositivi. Con questo provvedimento, la città si allinea a standard già adottati in diverse manifestazioni internazionali, coniugando la continuità della devozione storica con criteri di sostenibilità e di rispetto civile.

Per questo Festino i fuochi d’artificio sono mantenuti, ma con buona probabilità a partire dall’anno prossimo non verranno più mantenuti.