CATANIA, ARRESTI PER MITRA RUBATO IN CARCERE

di Antonino Piscitello

È stata trasferita nel carcere romano di Rebibbia Melania Nicotra, l’agente di polizia penitenziaria arrestata nell’ambito delle indagini sulla sottrazione di una pistola mitragliatrice M12, rubata nel luglio del 2024 dall’istituto penitenziario di Catania Bicocca.

L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, è stata eseguita dalla Squadra Mobile catanese con il supporto del servizio centrale operativo e del nucleo investigativo regionale della polizia penitenziaria.

Le indagini si sono concentrate da subito sulla poliziotta, che per ultima aveva avuto accesso all’arma. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo la sparizione del mitra, l’agente avrebbe tentato di sviare i sospetti fingendo di collaborare alle ricerche. Nicotra ha riferito ai superiori di disporre di contatti nella criminalità locale, indirizzando i sospetti verso una donna con precedenti penali che, a suo dire, avrebbe potuto fare da tramite per il recupero dell’M12.

Gli accertamenti tecnici e i tabulati telefonici hanno invece svelato la complicità della guardia con la presunta intermediaria, rivelatasi poi attiva anche in diversi episodi di spaccio di stupefacenti. L’arma è stata infine recuperata nei pressi dell’abitazione del figlio della donna, già sottoposto a fermo il 29 aprile del 2025 come destinatario finale del mitra. A confermare il quadro indiziario sono state anche alcune immagini rintracciate sui profili social della famiglia, nelle quali i congiunti della pusher posavano imbracciando l’M12. Uno di questi scatti ha già determinato la condanna in abbreviato a 2 anni e 9 mesi per Francesco Salvatore Longo.

Oltre alla poliziotta, l’inchiesta coinvolge Salvatore Longo (nella cui abitazione è stata rinvenuta anche una pistola modificata), il già citato Francesco Salvatore Longo e Giuseppe Vecchio (questi ultimi due già detenuti per altre cause).

I quattro indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di peculato, detenzione illegale di armi e spaccio di droga. Melania Nicotra, assistita dagli avvocati Christian Petrina di Catania e Mattia Romano del foro di Roma, affronterà l’interrogatorio di garanzia davanti alla gip Carla Aurora Valenti insieme agli altri tre indagati, difesi dall’avvocato Tommaso Manduca.

Per la madre dei fratelli Longo e un ulteriore indagato l’appuntamento è fissato al 22 luglio per l’interrogatorio preventivo, passaggio necessario prima che la gip si esprima sulle misure cautelari.

mitra rubato carcere catania .