SIRACUSA: GIOVANE DILANIATO DALLE PALE DI UN MOTOSCAFO

di Antonino Piscitello

La Procura di Siracusa ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in merito al decesso di Matteo Di Franca, ventiquattrenne siracusano rimasto vittima di un incidente nautico nelle acque del Porto Grande, nei pressi di contrada Isola. Il sostituto procuratore di turno ha disposto l’esame autoptico sul corpo del giovane per determinare con esattezza le cause del decesso.

In base ai primi rilievi effettuati dai Carabinieri e dalla Capitaneria di Porto, il ventiquattrenne si trovava a bordo di una piccola imbarcazione insieme ad alcuni conoscenti. Durante lo spostamento, per ragioni ancora in fase di accertamento – tra cui si ipotizza un repentino cambio di rotta del natante -, la vittima è caduta in acqua finendo a contatto con l’elica del motore fuoribordo.

Le persone presenti a bordo hanno lanciato tempestivamente l’allarme, consentendo l’intervento dei soccorsi e della motovedetta della Guardia Costiera. I traumi riportati durante la caduta si sono tuttavia rivelati fatali e il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è stata successivamente trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale Umberto I di Siracusa, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Gli investigatori stanno attualmente ascoltando i testimoni per ricostruire la velocità dell’imbarcazione, la posizione dei passeggeri e la sequenza precisa delle manovre eseguite prima dell’impatto. L’obiettivo delle indagini è verificare il rispetto delle norme di sicurezza in mare e individuare eventuali responsabilità civili o penali.

Di Franca ricopriva l’incarico di presidente della Consulta comunale giovanile ed era dirigente locale dell’associazione Giosef. Il sindaco Francesco Italia, a nome dell’amministrazione cittadina, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia, ricordando l’impegno civico e la presenza costante del giovane nei progetti dedicati alle politiche giovanili del territorio.