NOTIZIARIO DEL 3 AGOSTO 2026

di Rino Piscitello
nella foto: gli scontri a Messina del 10 agosto 2025

Sabato prossimo a Messina sfileranno ancora una volta quelli che dicono no al Ponte e che per la verità dicono sempre no a qualsiasi infrastruttura serva allo sviluppo della Sicilia e dell’Italia. Questa volta però occorre il massimo di attenzione alla sicurezza e all’ordine pubblico. La possibilità che la frangia violenta degli oppositori al Ponte cerchi di farsi sentire scatenando violenze durante il corteo appare infatti alta dopo gli scontri in val di Susa. Occorre il massimo di vigilanza e prevenzione per evitare che qualcuno tenti di trasformare la battaglia contro il Ponte in un altro momento di scontri e violenze contro le forze dell’ordine.

nella foto: Leonardo Burgio, sindaco leghista di SerradiFalco

Lo scontro dentro la maggioranza di governo sulla questione del terzo mandato del sindaco di Serradifalco sta diventando infuocato. La Lega e il Movimento per l’Autonomia litigano ormai senza esclusione di colpi. Il sindaco leghista Leonardo Burgio, che ha violato la norma che vieta il terzo mandato rifacendosi a una sentenza emessa dalla Corte Costituzionale per la Valle D’Aosta non ha alcuna intenzione di dimettersi. Gruppi di sindaci sono schierati da una parte e dall’altra. Sembra che la firma del decreto di rimozione di Burgio da parte del Presidente Schifani sia ormai imminente.

nella foto: l’insegna della Svimez

I dati del rapporto Svimez confermano ancora una volta il dato degli ultimi anni: il Sud continua a crescere in percentuale più del Centro Nord. Il Mezzogiorno, nel 2026, registrerà un Pil in aumento dello 0,8% contro lo 0,7% del resto del Paese. È il risultato di investimenti pubblici senza precedenti, trainati dalle risorse del Pnrr, che nel Sud raggiungeranno il massimo storico di 9,3 miliardi di euro, tre in più rispetto al 2025, di cui circa la metà destinati alle opere pubbliche. Nel Centro-Nord, l’incremento degli investimenti rispetto all’anno precedente sarà invece di circa due miliardi. 

nella foto: da sinistra a destra, Nicola D’Agostino, Giuseppe Castiglione, Nino Minardo, Marco Falcone, Salvo Tomarchio, Massimo Pesce

Dopo Agrigento e Caltanissetta prosegue con Catania l’opera di riorganizzazione di Forza Italia da parte del commissario regionale Nino Minardo. All’incontro hanno partecipato, oltre a Minardo, l’europarlamentare e segretario provinciale Marco Falcone, il deputato nazionale Giuseppe Castiglione, i deputati regionali Nicola D’Agostino e Salvo Tomarchio e il segretario di Forza Italia Grande Città Massimo Pesce che costituiranno per il futuro un coordinamento stabile. Con personalità così forti, il dubbio che nasce è naturale: sarà vera pace?

nella foto: il pub colpito dall’aggressione

Ancora un raid contro un locale a Palermo con feriti e danneggiamenti. Al pub Primus, tutto è iniziato con una provocazione da parte di un cliente mai visto sul prezzo di una birra. Dopo pochi minuti l’uomo è tornato accompagnato da una quindicina di persone che hanno aggredito clienti e titolari e hanno devastato il pub. Ancora una volta qualcuno ha parlato di rissa, utilizzando un termine assolutamente inappropriato. Si è trattato di una vera e propria aggressione premeditata e organizzata che non deve in nessun modo restare impunita.

nella foto: tre studentesse indossano il niquab

Il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Valditara, ha presentato nei giorni scorsi un emendamento alla legge sulla sicurezza pienamente condivisibile che prevede il divieto di indossare burqa e niqab a scuola. Il fenomeno è andato crescendo negli ultimi anni e sono numerosi i casi di scuole con donne addette alla verifica dell’identità delle studentesse coperte dagli indumenti islamici che coprono integralmente il volto. Il ministro ha proposto anche punizioni severe fino al rimpatrio per coloro che per questa ragione dovessero decidere di ritirare le figlie da scuola.

Palermo: 13 città per gli europei del 2032

Agrigento: Accoltellati due giovani a San Leone

Messina: Palazzina crollata: tre indagati