NOTIZIARIO DEL 10 AGOSTO 2026

di Rino Piscitello
nella foto: uno degli striscioni del corteo No Ponte

Avevano aderito al corteo contro il Ponte la Cgil e l’Unione sindacale di Base, LegAmbiente e Italia Nostra, il Pd, il Movimento 5 Stelle, Avs, Controcorrente e tanti altri. Avrebbero dovuto essere migliaia. E alla fine erano invece appena cinquecento. Un fallimento clamoroso. Molti meno della manifestazione dei favorevoli al Ponte del 28 marzo scorso. Sono quelli dei No a tutto: No al Ponte, No alla Tav, No a qualsiasi infrastruttura necessaria allo sviluppo. Nemici di un Mezzogiorno che vuole crescere e alleati di un Nord che vorrebbe che le opere al Sud non si facessero mai.

nella foto: l’aeroporto di Comiso

In questi giorni l’Etna è tornata più volte a farsi sentire creando disagi ai passeggeri, alle compagnie e all’intera struttura turistica siciliana. La sensazione che se ne trae però è che la gestione dell’aeroporto tratti la vicenda come se si trattasse di un incidente casuale. Ma così non è. Le eruzioni e le ceneri ci saranno sempre e peraltro a intervalli non prevedibili. La società di gestione dell’aeroporto di Catania ha però una fortuna: gestisce anche l’aeroporto di Comiso, che può però diventare complementare di quello catanese solo se ci si organizza davvero in questa direzione.

nella foto: il prefetto di Palermo, Massimo Mariani

A Palermo, nei quartieri della zona nord il clima resta carico di tensione dopo che diversi esercenti e imprenditori, che avevano trovato la forza di denunciare le estorsioni, sono stati fatti oggetto di gravissime minacce e persino di aggressioni. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza ha innalzato i livelli di vigilanza sul territorio. Ma questi fatti rimangono del tutto intollerabili. Le persone che denunciano il racket dovrebbero essere rese assolutamente inavvicinabili da chiunque graviti attorno ad ambienti criminali. Su questo si decide la credibilità stessa dello Stato.

nella foto: l’assessore regionale Alessandro Aricò e il Presidente Schifani

L’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò sta lavorando a trovare una soluzione all’aumento delle tariffe dei collegamenti di competenza dello Stato con le isole minori e che anche il Presidente Schifani sta seguendo direttamente la questione. Oggi stesso Aricò incontrerà gli operatori economici con lo scopo di individuare insieme le possibili soluzioni per evitare i rincari e garantire i collegamenti. L’assessore garantisce comunque piena validità dei biglietti acquistati entro il 9 agosto.

nella foto: l’aula dell’ARS vuota per le ferie

È iniziata oggi la prima vera settimana di ferie della politica siciliana. L’ultima estate prima delle elezioni, se queste venissero anticipate alla prossima primavera, o l’ultima estate serena se dovessero svolgersi a scadenza naturale nel settembre 2027. E l’intera politica siciliana andrà in ferie con l’ansia. Il centrodestra ancora non sa se confermerà la candidatura di Schifani (malgrado gli ottimi risultati). La sinistra non sa se fare le primarie o meno, né come fermare La Vardera che sempre più assomiglia al disastroso Crocetta dei tempi andati: un chiacchierone populista senza programmi.

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